CANILE DI ISCHIA: L'AMMINISTRAZIONE FORIANA DA ANNI OCCULTA UN GRAVE CASO DI ABUSIVISMO EDILIZIO, FAVORENDO LE ILLECITE ATTIVITA' CHE HANNO CAUSATO BEN  SETTE RINVII A GIUDIZIO.



Come già si sa, sul canile di Panza, Frio d'Ischia, si è abbattuta, nel Marzo
del 2006, una bufera giudiziaria culminata con sette rinvii a giudizio, non
solo per i vecchi gestori del rifugio e i loro collaboratori tedeschi, ma anche
per alcuni veterinari dell'A.S.L. Na 2Nord, a causa delle false adozioni
internazionali in danno dei cani e gatti ospitati nel rifugio e per commercio
illecito degli stessi. Ma non è tutto, perchè la struttura è anche
completamente abusiva. Ne ricostruiamo brevemente la storia:  come si evince
dalle visure catastali e  dall'atto costitutivo della Fondazione Annemarie
Ernst, del 21.09.2001, rep. n. 52552 rac. n. 11181, esisteva all'epoca una
"casupola" già di per se abusiva, per la quale la domanda di condono non ha mai
avuto riscontro.  Successivamente, nel 2002 e nel 2003, come risulta da
documentazione in nostro possesso, l'immobile è stato ampliato e trasformato
nella sua interezza, senza avere alcun tipo di autorizzazione . Come se non
bastasse,in data 23.09.2005, agenti del Corpo Forestale dello Stato,
sottoponevano a sequestro nuove opere edili, ancora in corso di realizzazione
all'interno del canile al momento dell'accertamento.Tali abusi risultavano
anche dal rapporto dell' UTC del Comune di Forio d'Ischia, n. 655 del 23
Settembre 2005, che ora sembra essere misteriosamente irreperibile. Malgrado
ciò il canile è sempre stato aperto ed operante ed è stato convenzionato con il
Comune di Forio dal 2001 al 2008 e ancora oggi accogli gli animali che il
Comune di Forio gli affida a titolo gratuito, senza nessuna convenzione.
Gli altri Comuni dell'Isola d'Ischia, già dal 2006, per motivi di prudenza e
di tutela degli animali abbandonati sul loro territorio,si sono convenzionati
con canili in terraferma, ed hanno addirittura emanato ordinanze stabilenti che
i cani non possono essere adottati da cittadini residenti al di fuori della
Regione Campania. Ma tutto questo all'amministrazione del Comune di Forio non
interessa, i randagi non devono essere un problema, è meglio farli "sparire"al
minor costo possibile, anzi gratis! Che vergogna!
Maria Pagano
Movimento Uomo-Natura-Animali di Ischia.