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Corriere della Sera - Sì
dell'Europa a nuove regole per la chimica SACCONI: «RAFFORZATO L'EQUILIBRIO
DEL TESTO» - I voti sugli oltre
mille emendamenti a Reach, sulla registrazione e valutazione delle
sostanze chimiche, sono stati «molti positivi» ed hanno «rafforzato
l'equilibrio del testo». Lo ha affermato il relatore Guido Sacconi poco
prima del voto finale in aula: «In alcune parti, come quella delle
autorizzazioni delle sostanze chimiche, so - ha affermato - che abbiamo
votato posizioni molto forti, ma vi sono le basi per realizzare una
convergenza con il Consiglio, che in qui ha manifestato una grande
possibilità di incontro». AMBIENTALISTI: «CI SONO ANCORA
MOLTE LACUNE» - Le
organizzazioni ambientaliste (Amici della Terra, Greenpeace, Legambiente e
WWF), con un comunicato si sono dichiarate soddisfatte del voto del
Parlamento europeo per l’introduzione del principio di sostituzione dei
composti pericolosi con alternative più sicure quando disponibili, «ma
restano fortemente critiche sul fatto che il parlamento abbia esentato le
industrie dall’obbligo di fornire informazioni sulla salute e la sicurezza
su migliaia di sostanze chimiche. Si tratta, secondo gli ambientalisti, di
una falla nella normativa che renderà impossibile identificare
sistematicamente e sostituire le sostanze più pericolose. «Attualmente -
spiega la nota - non disponiamo di dati fondamentali sull’impatto
sanitario e ambientale di circa il 90% dei composti in commercio». |