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Ci risiamo. Del tema dei cani e gatti portati in Germania, avevamo
parlato in un articolo nell'ultimo numero di Amici di Casa: da
allora non è passato molto tempo, ma già la cronaca riferisce di un
altro episodio.
La notizia è dello scorso 7 aprile: un camion che trasportava 39
giovani cani è stato fermato e sequestrato dalle Guardie zoofile dell'Enpa
(Ente protezioni animali)
Il fatto è accaduto ad Altichiero, in provincia di Padova: su
segnalazione di alcuni passanti, le Guardie zoofile si sono recate
presso un campo sportivo dove era stato avvistato il mezzo di trasporto
e, affiancate dai Carabinieri, hanno verificato i documenti che
accompagnavano gli animali.
Sono partiti da Corfù
A quanto pare i cani, tutti giovanissimi, erano partiti da Corfù diretti
a Dusseldorf; come nell'inchiesta dello scorso numero, quindi, sempre
animali che arrivano dalla Grecia e vengono portati in Germania con la
motivazione dell'adozione da parte di famiglie tedesche. E con tutti i
dubbi connessi.
A una prima verifica il furgone risultava inadeguato al
trasporto degli animali, sprovvisto delle bocchette di
aerazione per favorire la circolazione dell'aria nell'abitacolo. I cani
erano quasi tutti, tranne otto, identificati con microchip, ma in
condizioni igienico-sanitarie molto precarie e al limite del
maltrattamento: invasi dagli escrementi, sprovvisti di ciotole d'acqua,
anche se le persone a bordo del mezzo (un uomo e una donna, entrambi
tedeschi) avevano affermato di essersi fermati più volte per ristorarli.
In base alla legge, infatti, è obbligatorio fermarsi almeno ogni sei ore
per dare da bere e far sgranchire gli animali durante il trasporto:
sfortunatamente, però a bordo del furgone non è stato trovato
nessun documento che potesse attestare l'effettiva durata alla
destinazione specifica dei cani. A detta della coppia di
conducenti, gli animali erano semplicemente diretti verso amorevoli
famiglie tedesche.
Il dubbio, come sempre resta: anche in Germania ci sono infatti canili,
con trovatelli abbandonati, e non si spiega l'alto numero di partenze da
Grecia (e non solo) non rapportabile alla presenza di animali nelle
case.
La solita, drammatica ipotesi
Qual è allora il destino di questi cani? L'Ente protezione animali fa
una drammatica ipotesi: i laboratori di vivisezione. Non ci sono
conferme in merito, ma nemmeno per quanto riguarda le famiglie tedesche
adottanti.
Almeno quei 39 cuccioli, sono stati fortunatamente sequestrati
dai loro presunti "benefattori" e sono stati dislocati in
alcuni canili della zona.
Purtroppo, la relazione dell'Asl non è stata di grande aiuto ai
volontari dell'Enpa in quanto non ha riscontrato nulla da obbiettare
sulla salute dei cani trasportati.
Per questa ragione la stessa associazione ha chiesto il rispetto delle
normative sul trasporto animale e che siano effettuati maggiori
controlli sui mezzi che portano animali attraverso il territorio
nazionale.
Basterà a salvarli?
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