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BERLINO
- L'orso 'Bruno' Jj1 è stato abbattuto questa notte in Baviera, non
lontano dal lago Spitzing (Germania meridionale). Un portavoce del
ministero dell'ambiente regionale di Monaco di Baviera ha detto che
un gruppo di cacciatori ha sparato e ucciso l'animale selvatico
ritenuto un pericolo per gli umani verso le ore 4:50 di questa
mattina.
L'animale di due anni si aggirava da oltre
un mese nell'area del confine tra la Germania e l'Austria dove era
arrivato dall'Italia. Jj1, nel frattempo soprannominato Bruno, era
nato infatti nel parco Brenta-Adamello dall'accoppiamento di Jurka e
Joze (per cui le iniziali Jj1, gli sopravvive un fratello che si
chiama Jj2). Per alcune settimane un gruppo di cacciatori finlandesi
con cani appositamente addestrati ed un veterinario armato di un
fucile a sonniferi aveva cercato di trovare l'orso per catturarlo
vivo e portarlo in una zona protetta.
Ma le ricerche, rivelatesi molto faticose e
tutto sommato inutili, sono state interrotte venerdì scorso. Da
questa settimana doveva tornare in vigore la disposizione delle
autorità tedesche e austriache, in base alle quali l'orso
considerato un pericolo, poteva essere ucciso. Come è prontamente
successo. Tutti gli esperti si erano infatti trovati d'accordo sul
fatto che un orso senza più timore di arrivare vicino ai centri
abitati, è un pericolo per gli esseri umani.
"Bruno" è stato localizzato e abbattuto
questa mattina vicino alla Rotwand, la zona dove sabato sera ha
sbranato e divorato una pecora. Negli ultimi due giorni l'animale,
alto due metri, era stato visto da tre escursionisti a piedi e da un
gruppo che faceva una escursione in mountain bike. I tre a piedi lo
avevano seguito per un po', ma quando "Jj1" si era girato ed aveva
cominciato ad andare nella loro direzione, avevano preferito
scappare e avvertire la polizia. Gli altri lo avevano visto nuotare
nel Soinsee, in provincia di Miesbach. Da ultimo l'orso era stato
visto salire verso le cime dei monti.
Polemiche sono ora prevedibili in Germania
sui tempi dell'abbattimento: mentre in Austria l'orso è ridiventato
abbattibile da oggi, in Baviera (Germania) il permesso sarebbe
dovuto scattare solo domani. Certamente la componente pericolo avrà
un ruolo nella decisione di giustificare l'abbattimento, ma
sicuramente le associazioni ambientaliste faranno notare la rapidità
con la quale l'orso è stato ucciso, rispetto alle difficoltà trovate
invece nel catturarlo vivo.
Inutili anche i piani dell'organizzazione
giovanile della Lega per la protezione della natura (Bund
Naturschutz) che per confondere i cacciatori da questa mattina
avevano progettato di mandare in giro per le montagne tra Austria e
Germania numerosi ragazzi e ragazze "travestiti da orsi in maniera
molto convincente". Sono arrivati troppo tardi. |