COMUNICATO STAMPA 

E ci sono riusciti: l'orso Bruno è stato barbaramente abbattuto senza possibilità di appello. Non importa che sia di una specie protetta, non importa che sia un solo animale, doveva essere ucciso e lo hanno ucciso senza pietà.

Cosa dobbiamo pensare di quegli Stati che non trovano mai alcuna altra soluzione oltre alla morte imposta ad altri esseri viventi?

Che fiducia possiamo loro accordare quando vogliono insegnare a noi come si debbano trattare gli animali e quando ci accusano di essere dei barbari per come vengono gestiti alcuni canili rifugio in Italia (e nel resto del Mondo d'altronde)? 

Siamo amareggiati e disgustati anche al pensiero che alcune associazioni pseudo animaliste si sono dichiarate d'accordo con l'abbattimento, mentre vi erano altre soluzioni non traumatiche, tipo lo spostamento dell'orso in altre zone, mai prese in seria considerazione.

Esprimiamo tutto il nostro dissenso su questa "soluzione" che ricorda altre orribili "soluzioni" che nessuno potrà mai dimenticare.

26 giugno 2006

 

Ebe Dalle Fabbriche

Presidente del Movimento Nazionale UNA uomo natura animali

San Piero a Sieve (FI)  

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ABBATTUTO L'ORSO 'BRUNO' IN BAVIERA

 

BrunoBERLINO - L'orso 'Bruno' Jj1 è stato abbattuto questa notte in Baviera, non lontano dal lago Spitzing (Germania meridionale). Un portavoce del ministero dell'ambiente regionale di Monaco di Baviera ha detto che un gruppo di cacciatori ha sparato e ucciso l'animale selvatico ritenuto un pericolo per gli umani verso le ore 4:50 di questa mattina.

L'animale di due anni si aggirava da oltre un mese nell'area del confine tra la Germania e l'Austria dove era arrivato dall'Italia. Jj1, nel frattempo soprannominato Bruno, era nato infatti nel parco Brenta-Adamello dall'accoppiamento di Jurka e Joze (per cui le iniziali Jj1, gli sopravvive un fratello che si chiama Jj2). Per alcune settimane un gruppo di cacciatori finlandesi con cani appositamente addestrati ed un veterinario armato di un fucile a sonniferi aveva cercato di trovare l'orso per catturarlo vivo e portarlo in una zona protetta.

Ma le ricerche, rivelatesi molto faticose e tutto sommato inutili, sono state interrotte venerdì scorso. Da questa settimana doveva tornare in vigore la disposizione delle autorità tedesche e austriache, in base alle quali l'orso considerato un pericolo, poteva essere ucciso. Come è prontamente successo. Tutti gli esperti si erano infatti trovati d'accordo sul fatto che un orso senza più timore di arrivare vicino ai centri abitati, è un pericolo per gli esseri umani.

"Bruno" è stato localizzato e abbattuto questa mattina vicino alla Rotwand, la zona dove sabato sera ha sbranato e divorato una pecora. Negli ultimi due giorni l'animale, alto due metri, era stato visto da tre escursionisti a piedi e da un gruppo che faceva una escursione in mountain bike. I tre a piedi lo avevano seguito per un po', ma quando "Jj1" si era girato ed aveva cominciato ad andare nella loro direzione, avevano preferito scappare e avvertire la polizia. Gli altri lo avevano visto nuotare nel Soinsee, in provincia di Miesbach. Da ultimo l'orso era stato visto salire verso le cime dei monti.

Polemiche sono ora prevedibili in Germania sui tempi dell'abbattimento: mentre in Austria l'orso è ridiventato abbattibile da oggi, in Baviera (Germania) il permesso sarebbe dovuto scattare solo domani. Certamente la componente pericolo avrà un ruolo nella decisione di giustificare l'abbattimento, ma sicuramente le associazioni ambientaliste faranno notare la rapidità con la quale l'orso è stato ucciso, rispetto alle difficoltà trovate invece nel catturarlo vivo.

Inutili anche i piani dell'organizzazione giovanile della Lega per la protezione della natura (Bund Naturschutz) che per confondere i cacciatori da questa mattina avevano progettato di mandare in giro per le montagne tra Austria e Germania numerosi ragazzi e ragazze "travestiti da orsi in maniera molto convincente". Sono arrivati troppo tardi.

 

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26/06/2006 09:38