|
Carissimi amici, da qualche tempo mi chiedevo come mai sulla sigla di TG1 economia fosse rappresentata alla fine la sagoma di un toro (se si guarda bene ci sono delle ombre che rassomigliano a delle "banderillas") e forse ne ho avuto la risposta. Sul "Midi Libre" di ieri è apparso l'articolo che vi invio in allegato: RAI 1 sta facendo un documentario sulle città di Bézier, Carcassonne e Montpellier.
L'ultima, la città dove vivo, non ha alcun nesso con la tauromachia (salvo un club taurino), ma è circondata, purtroppo, da piccoli comuni che praticano la camarghese e la corrida. Sembra che il realizzatore P. Zingari della trasmissione "Stella del sud" (presentata da Veronica Maya Russo) abbia deciso di iniziare con le riprese al museo taurino di Béziers, accompagnato dal presidente dell'Unione taurina di questa città. Considerando che anche Carcassonne è una città di corride (da poco ed in barba alla legge francese) mi sembra che si possa ben prevedere la trama del documentario. Domani mi metterò in contatto con il COLBAC di Béziers per avere maggiori dettagli, ma vi prego di stare in allerta perché dobbiamo assolutamente bloccare questa trasmissione od almeno avere il diritto di intervenire dopo la stessa, nel caso sia data una preferenza alla tauromachia al posto dei bellissimi luoghi che circondano queste tre città. Per chi non conoscesse il francese faccio qui di seguito la traduzione dell'articolo. Se qualcuno di voi ha delle entrature in RAI potrebbe chiedere che Zingari mi contatti quando sarà su Montpellier. Forza amici, è il momento di far vedere come gli italiani agiscono contro quella mostruosità che è la corrida. Fate circolare il più possibile i messaggi relativi a questa vicenda. Tanti cari saluti anticorrida, Roberto.
TRADUZIONE: Una equipe della televisione italiana RAI Uno ha invaso Béziers, venerdì per girare un film consacrato alla cultura della città. L'equipe del realizzatore Paolo Zingari, che lavora per la trasmissione "Stella del sud" diffusa ogni sabato alle 14.30 da Veronica Maya Russo, ha scelto tre città del grande sud quale argomento del suo prossimo programma. Con Montpellier e Carcassonne, Béziers interessava l'equipe transalpina a causa della sua propria identità. E' dunque naturale che Maurice Dansant, presidente dell'Unione taurina di Béziers, sia stato intervistato per spiegare l'arrivo della tauromachia nella regione sotto l'influenza delle popolazioni spagnole. Delle riprese effettuate nel museo taurino, sito al Mail Chapat e che sono continuate poi sulle rive del Canale di Midi, essendo la storia di Béziers intimamente legata a quella di Pierre-Paul Riquet, costruttore del canale stesso. |