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LIBERO
23 MAGGIO 2007
Cinquanta persone avvelenate
dal dentifricio
PECHINO - Decine di morti sospette in centro
America hanno convinto la Cina ad aprire un'inchiesta ufficiale su un
suo produttore chimico, per un dentifricio che contiene una sostanza
ritenuta alla base dei decessi. A riferire dell'indagine è stata la
stessa società - la Danyang Chengshi Household Chemical Company - ma il
general manager Chen Yaozu assicura che il dentifricio, e la stessa
sostanza sospetta, sono conformi alle normative cinesi. «Posso garantire
sulla qualità dei nostri prodotti», ha detto Chen. Ma forse è questo il
problema, a poche settimane da un altro scandalo: quello del cibo per
animali contaminato che ha provocato la morte di forse migliaia di cani
e gatti in Canada e Stati Uniti, avvelenati da un glutine (estratto dal
grano) di provenienza cinese. Intanto a Panama ci sono 50 morti, persone
che avrebbero utilizzato il dentifricio esportato dal gruppo cinese.
Contiene diethylene glycol, una sostanza a basso costo che può essere
usata come surrogato della glicerina, e che mischiata a uno sciroppo
contro la tosse avrebbe dato origine ad un cocktail mortale. E per la
Cina la vicenda non poteva risultare più intempestiva: proprio ieri a
Washington giunge una delegazione di esponenti della politica economica
di Pechino per un bilaterale di alto livello, che punta a allentare gli
attriti commerciali in corso con gli Usa.
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