GARGANO PRESS
9 GENNAIO 2007
IL
CANE-CHIARICHETTO DI MONTELEONE DI PUGLIA
La
storia di Don Orazio e del suo amore per gli "amici dell'uomo"

di Andrea Delle Foglie
MONTELEONE DI PUGLIA (FG). Ha fatto il giro d'Italia la storia di Don
Orazio De Pasquale e del suo canile (nella foto di Giuseppe Saldutto).
Ma ancor di più ha stupito la notizia del suo cane-chiarichetto, Brek,
che tutti i giorni "assiste" il parroco di Monteleone durante la
messa.
Nella sua parrocchia, presso strutture in disuso della Curia, ha
improvvisato un "ospizio" per il miglior amico dell'uomo. Decine i
cani randagi accuditi presso l'impianto. Tanti finora i quadrupedi
scampati alla follia di un pazzo, che, con tanto di polpette
avvelenate, ne ha uccisi già 6. La popolazione di Monteleone, non ha
preso bene la decisione del parroco di aprire un ospizio per cani,
soprattutto per via delle cattive condizioni igienico-sanitarie dello
stabile. Dalla parte di Don Orazio l'associazione per la protezione
animali Enpa, diretta da Tina Santolo (52 anni) che lancia l'allarme
sul randagismo e sulle violenze sugli animali. "Forse troppa
pubblicità e notizie distorte su questo parroco - spiega Santolo -
hanno deviato l'attenzione della popolazione e delle istituzioni
rispetto ad un fenomeno finora quasi ignorato. Siamo convinti tuttavia
che l'azione di Don Orazio permetterà di risvegliare molte coscienze e
di punire chi usa violenza contro i cani e gli altri animali".
Attualmente il parroco ospita oltre 50 cani, ai quali apre
puntualmente le porte della chiesa durante messe, matrimoni,
comunioni, battesimi e altri riti religiosi. Tutto ciò fino a quando
la Curia o le strutture sanitarie competenti lo permetteranno.
Garganopress appoggia in pieno l'azione di questo prete coraggioso e
di questo incompreso e moderno San Rocco