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ASCA
30 OTTOBRE 2008
CINA: COLDIRETTI, MELAMINA NEI MANGIMI. A RISCHIO CATENA ALIMENTARE
Roma -
L'allarme per la contaminazione di melamina si estende ora a tutti i
prodotti di origine animale provenienti dalla Cina dopo che i principali
organi di stampa statali del gigante asiatico hanno annunciato che
l'aggiunta di melamina ai mangimi per l'alimentazione degli animali e'
una pratica comunemente usata per aumentarne il contenuto proteico,
nonostante il divieto imposto dalle Autorita'. E' quanto afferma
IL MATTINO 29 OTTOBRE 2008
Dopo la morte di circa 1.500 cani nella provincia di Laoning in Cina ..
Dopo la morte di circa 1.500 cani nella
provincia di Laoning in Cina dovuta all’adulterazione del cibo per
animali con melamina, sostanza tossica già responsabile
dell’avvelenamento di migliaia di bambini cinesi, l’allarme-mangimi ora
si estende ad altri Paesi, tra cui l’Italia. Lo confermano l’inchiesta
disposta dal giudice torinese Raffaele Guarinello in questi giorni dopo
il ritrovamento della melamina in alcune scatolette vendute a Torino e
il recente maxisequestro di latte e formaggi contaminati. Di fronte al
pericolo l’Enpa (Ente nazionale protezione animali) ha chiesto al
ministero della Salute e alle autorità preposte di compiere analisi
accurate sugli alimenti per animali e, qualora venisse confermata la
contraffazione con melamina, il ritiro dei prodotti e il blocco delle
importazioni incriminate. La melamina viene aggiunta in alcune farine
per aumentare in modo fittizio e fraudolento il contenuto proteico degli
alimenti e quindi il loro valore di mercato. Ma se l’allarme per l’uomo
è recente, per gli animali era già scattato due anni fa. Tutto ha avuto
inizio negli Stati Uniti che, tra il settembre e il dicembre 2006, hanno
importato dalla Cina partite di farina di mais e frumento contaminate.
Le farine sono state utilizzate dai produttori americani per
confezionare cibo per animali domestici. Nel giro di poco, però, negli
Usa si è verificata una strage: sono morti 1950 gatti e 2200 cani. Dai
veterinari sono piovute 10mila segnalazioni per insoliti decessi di
animali domestici dovuti a insufficienza renale. In pochi mesi sono
arrivate 17mila lettere di protesta da parte dei consumatori e
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