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IL GAZZETTINO DI BELLUNO
26 APRILE 2006
No ad uno zoo nel parco della birreria
Pedavena (BL) - «In
tutto il mondo gli zoo sono boicottati da un sempre maggior numero di
persone e gradatamente smantellati, e non solo perché costituiscono una
violenza inaudita sugli animali, ma anche perché considerati diseducativi
e nocivi allo sviluppo della sensibilità nei bambini». Gli animalisti
bellunesi aderenti al Movimento Una (Uomo natura animali) dicono no al
progetto del titolare della Birreria di Pedavena, annunciato con
un'intervista al nostro giornale, di ripristinare uno zoo nel parco dello
storico locale, e si appellano alla «sensibilità del gestore e al sindaco
di Pedavena che è l'autorità preposta alle questioni zoofile». Gli animali
non sono merce, ma creature viventi, spesso sbattute in una gabbia dopo
essere state sottratte al loro habitat naturale, confinandole ad una vita
di sofferenza e solitudine, contro ogni logica della natura. «Gli animali
in cattività - scrive l'Una - esprimo il rifiuto della vita con una
riproduzione scarsissima. Inoltre, dietro un animale esotico spesso c'è la
morte di molti altri non sopravvissuti alla cattura o ai viaggi
allucinanti. Per catturare dei piccoli di scimpanzè, ad esempio, i
bracconieri di solito ammazzano la madre: solo un piccolo su dieci
sopravvive al viaggio. E anche se non si tratta di animali esotici -
proseguono gli animalisti - ricordiamo che, comunque, la prigionia è
insopportabile per chiunque, senza contare lo stress di essere
costantemente disturbati dai visitatori». Insomma, l'appello è per far sì
che nei futuri uomini, ovvero i bambini di oggi, si sviluppi quella
coscienza di rispetto dovuta a qualsiasi forma di vita. E allora, conclude
l'Una, non andiamo a visitare gli zoo e ai nostri figli facciamo conoscere
gli animali in libertà, anche solo attraverso un buon documentario. Questa
è la vera educazione.
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