27/11/2005

 

Palio delle bufale, si chiude la piazza
È la prima edizione, sarà collegata a Telethon Protesta degli animalisti l’okay dei commercianti


FRANCESCO FAENZA Eboli. Recintata e chiusa. Per dieci giorni piazza della Repubblica non sarà accessibile. I lavori inizieranno giovedì prossimo. E provocheranno un’altra valanga di polemiche. La decisione, infatti, è legata al palio delle bufale, manifestazione in programma a Eboli, il 10 dicembre. La chiusura avverrà dieci giorni prima, per ospitare gli animali impegnati nella corsa e gli allevatori che giungeranno in città. «Scelta forzata», dicono gli organizzatori. «Una tegola per l’economia locale», rispondono i negozianti. Doccia fredda per commercianti, famiglie e bambini. Dal 1 al 10 dicembre, la villa centrale sarà sbarrata a tutti. La notizia è arrivata ieri mattina. E’ scritta in una lettera recapitata ai dirigenti della Multiservizi: «In occasione del palio dei bufali (10 dicembre), giovedì 1 inizieremo i lavori di chiusura di piazza della Repubblica, attraverso una recinzione rossa. Da allora, non sarà più possibile entrare nella villa centrale». Il motivo del provvedimento lo anticipava, venerdì sera, l’assessore Luigi Morena (Margherita), veterinario, promotore dell’iniziativa: «Le bufale devono adattarsi. Ci vuole un periodo congruo per farle abituare allo scenario del palio. Un giorno solo non basta. Ci vuole più tempo. Altrimenti rischiamo che non corrano, il 10 dicembre, durante il palio che abbiamo organizzato». E sarebbe una gran figuraccia di fronte alle telecamere di Telethon. La scelta non farà felici gli abituali frequentatori che riempiono solitamente la piazza. Morena lo sa, ma ribatte: «Questo palio è legato alla manifestazione di beneficenza Telethon. E poi sarà una vetrina importante per promuovere i prodotti della Piana del Sele». Mozzarelle, latticini, ricotte di bufala. Le associazioni animaliste alzano la voce: «Ma le bufale correranno su un manto sabbioso, non siamo mica criminali», risponde Morena. La segreteria del sindaco Melchionda è tartassata di lettere e mail di protesta da diversi giorni. «Il palio dei bufali è una tradizione antica» spiegano a Palazzo di Città. «Per farli correre- scrivono su un sito internet specialistico- bisogna utilizzare ferri appuntiti. Sarà uno spettacolo crudele, una vera tortura per gli animali, con rischi non di poco conto per gli spettatori». Un’altra reazione contrariata arriva dal diessino Luigi De Lisio, presidente del Wwf di Eboli: «La scelta di fare il palio in piazza è assurda. C’è un mercato boario, era la sede adatta. Queste forzature- dice l’avvocato- non le capisco proprio. Nelle prossime ore usciremo con un duro comunicato di protesta». La Multiservizi è già pronta a chiudere la piazza. Alla contestazione animalista, si aggiungerà quella dei commercianti. I commercianti non abbracciano la battaglia animalista. «Dieci giorni sono tanti, chiederemo all'assessore Morena se può ridurli a tre, quattro giorni — risponde Domenico Spinelli, presidente della Confesercenti - non contestiamo l'iniziativa, abbracciamo tutte le novità, ma la piazza chiusa per oltre una settimana ci sembra troppo». Più ironico Attilio Astone, altro commerciante: «Non voglio fare polemiche, ma se chiudono la piazza devono organizzare almeno altre iniziative nei giorni precedenti il palio dei bufali. A noi l'iniziativa piace, ma cerchiamo di ampliarla».