Comunicato stampa UNA

 
 
Siamo rimasti sconvolti per quanto accaduto ieri durante uno dei tanti palii, quello di Ferrara, che ha provocato l'azzoppamento e la morte per abbattimento di troppi cavalli.
Abbiamo visto la loro sofferenza, il loro tentativo di rimettersi nonostante tutto in piedi, di cercare disperatamente di camminare ed abbiamo provato vergogna e dolore.
Chiediamo a gran voce la revisione dell'orrenda legge 189/2004 che consente queste manifestazioni definite "storico culturali" se autorizzate dalle Regioni e denunciamo apertamente quelle associazioni che, pur definendosi animaliste, hanno sostenuto-approvato-difeso questo testo di legge infame, si sono vantate di aver contribuito alla sua stesura ed approvazione e continuano a magnificarlo.
Fra poco arriveranno i vari palii di Siena e saremo alle solite, ma arriveranno anche moltissime altre manifestazioni che coinvolgono animali (cavalli, buoi, maiali, rane, colombe,  ecc.) che non faranno altro che confermarci nella convinzione che l'umanità è morta ed ha prevalso l'autentica barbarie.
Ci auguriamo che il mondo politico prenda coscienza e si attivi per mettere fine a tutte queste stupide manifestazioni che rendono tutta l'Italia ed i suoi cittadini, anche quelli incolpevoli, indegni di rispetto.
 
Ebe Dalle Fabbriche presidente dell'associazione nazionale Movimento UNA uomo natura animali
San Piero a Sieve,  30 maggio 2006

 

COMUNICATO DI UNA CREMONA AD ANSA DI MILANO

 

La visione orrenda dei cavalli massacrati durante il palio di Ferrara ci ha lasciato amareggiati e scoraggiati, oltre che sconvolti.

Come è possibile che un Paese che si vuole definire civile continui a perpetrare atti così crudeli e, per giunta, stupidi ed inutili che portano all'azzoppamento di stupendi animali con conseguente abbattimento?
Noi ci vergogniamo di essere italiani e ci vergogniamo delle leggi italiane che, pur fingendo di voler proteggere gli animali dai maltrattamenti, escludono tutti quelli utilizzati in questo tipo di manifestazioni considerate "culturali" ed autorizzate dalle Regioni, come se possa essere lecito autorizzare spettacoli che possono provocare simili maltrattamenti.

 

 
Francarita Catelani presidente dell'associazione di volontariato
 
UNA CREMONA onlus
Via Caduti Col del Lys, 7
26100 Cremona