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Per le prossime ed imminenti elezioni politiche, dopo aver attentamente letto il programma dei Verdi (di ben 16 pagine), aver esaminato i programmi degli altri partiti politici, abbiamo deciso di appoggiare i Verdi per dare loro la possibilità di dimostrarci di mantenere fede alle promesse elettorali elaborate e diffuse. Se anche non avete alcuna fiducia negli altri del medesimo gruppo, fate comunque lo sforzo di appoggiare i Verdi per dimostrare a tutti che gli animalisti ci sono e che sono pronti a votare per coloro che hanno compreso le loro richieste e che rispettano tutti gli esseri viventi. Abbiamo ridotto il loro programma condensandolo in poche righe indicative che vi preghiamo di leggere attentamente. Grazie Ebe Dalle Fabbriche animalista convinta ed appassionata da sempre I verdi si impegnano
Nella campagna elettorale 2006 che sta iniziando ci pare doveroso sottolineare come i Verdi si siano impegnati su diversi punti animalisti che cerchiamo di condensare:
Vivisezione: modifica dell’attuale legge per garantire un’effettiva “protezione” abolendo le deroghe in essa contenute e per introdurre realmente i metodi sostitutivi (quelli che non fanno uso di animali); campagne di informazione e di sensibilizzazione sulla validità dei metodi sostitutivi e sulla legge dell’obiezione di coscienza 413/1993.
Caccia e pesca: difesa delle leggi che abbiamo saputo conquistare, in particolare la 157/1992 con richiesta di moratoria della caccia per 5 anni, contrastare la minaccia di depenalizzazione dei reati venatori, divieto di pratica dell’uccellagione, divieto di uso di richiami vivi, divieto di caccia da appostamento, protezione di tutti i migratori, incremento aree protette e parchi nazionali, protezione di alcune specie a rischio di estinzione, riduzione periodo di apertura caccia, divieto di caccia alla domenica, eliminazione delle deroghe concesse da Regioni e Province, divieto di detenzione di soggetti vivi o morti di specie protette, divieto di caccia nei terreni privati, abolizione aziende agro-venatorie e faunistico-venatorie, divieto assoluto di caccia nei parchi e nelle aree protette, nuove funzioni ai guardaparco e alle guardie venatorie volontarie, esclusione dal CONI di tutte le attività “sportive” che prevedono violenza su animali, recepimento pieno delle direttive CEE (habitat ed uccelli), incremento riserve marine, divieto di deroga sulla pesca, registro pescatori e disciplina della pesca sportiva e subacquea. Maltrattamento animali: modifica sostanziale della legge 189/2004 a partire dalla sua denominazione Animali in cattività: approvazione di una legge per l’abolizione dell’ uso di animali negli spettacoli viaggianti, nei circhi, nelle mostre e fiere itineranti, sostituzione degli animali nelle feste con altri “divertimenti”, pubblicizzazione ed incentivazione dei circhi che non usano animali, divieto di trasmissioni radiotelevisive di spettacoli-feste e manifestazioni che impiegano animali. Zoo ed acquari: mappatura di quelli esistenti e iniziative a favore del loro superamento, riconversione delle strutture, incentivi per una diversa educazione. Animali esotici: introduzione dell’esame del DNA per tutti gli animali appartenenti alle liste Cites che arrivano nel nostro Paese per impedire la loro sostituzione, corretta informazione e realizzazione di centri di accoglienza. Equidi: divieto di macellazione ed importazione di equidi vivi o morti, divieto di utilizzo in spettacoli-palii-manifestazioni contrari alla dignità degli animali ed in esperimenti di qualsiasi tipo, divieto di dopping-doma ed addestramenti coercitivi, norme sugli spazi necessari e sulle condizioni per il loro mantenimento, creazione di un registro anagrafico, istituzione di pensionati per equidi a fine carriera con un fondo per il loro mantenimento. Allevamenti e trasporto: promozione di un Comitato per la revisione delle leggi di recepimento delle direttive europee riguardanti gli allevamenti il trasporto e la macellazione, corretta applicazione delle leggi sul trasporto, potenziamento dei controlli sui trasporti, abolizione della macellazione rituale ebraica e musulmana, regole più severe nell’allevamento. Vegetarismo e veganismo: possibilità di scelta vegetariana e vegana nelle mense pubbliche, campagne di informazione nazionali e nelle scuole superiori, interventi nelle scuole alberghiere e corsi aggiornati per medici e dietisti, diffusione della cultura vegetariana e vegana nell’ambito della ristorazione. Pellicce: condanna del Governo verso la caccia alle foche e divieto di importazione-trasformazione e vendita delle pelli di tali animali, controlli severi sugli allevamenti di animali da pelliccia ancora esistenti in Italia (sono 46), istituzione di un fondo per incentivare le imprese che non fanno uso di capi in pelle ed aiutare la riconversione di quelli che ne fanno uso, reintrodurre il D.L.vo 146/01 che prevedeva la sostituzione delle gabbie con gli allevamenti a terra che è stato proditoriamente abilito. Randagismo e benessere animale: maggiori finanziamenti alla L. 181/91 e sua modifica con introduzione di sanzioni per le Asl e per i Comuni inadempienti, costruzione di parchi canile in tutti i Comuni o comprensoriali, istituzione di un patentino per le gattare che si occupano delle colonie feline, istituzione di corsi per la gestione-conduzione di cani di proprietà, promozione di campagne di adozione, divieto di immissione sul mercato di cuccioli di meno di tre mesi di età, coordinamento e cofinziamento dei progetti di contenimento demografico, educazione nelle scuole, istituzione di una Consulta per il benessere animale, ammissione dei cani sulle spiagge demaniali, ammissione degli animali da compagnia nei ristoranti e sui mezzi pubblici, , accordi con albergatori e ristoranti affinché almeno una parte delle strutture preveda l’accoglienza di animali al seguito dei clienti, accordi e convenzioni con le associazioni animaliste affinché svolgano attività di ausilio nei controlli. |