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02/02/06
REGALO DEL GOVERNO, ZOO IN
VIOLAZIONE
All'Ordine del Giorno del consiglio dei Ministri la sanatoria per chi ha infranto la legge in vigore da appena otto mesi. 2 febbraio 2006 - Sono passati meno di otto mesi dal varo del Decreto Legislativo n.73 sulle condizioni degli animali nei giardini zoologici ed i nuovi zoo e delfinari che non rispettano la legge potranno godere di una sanatoria per le inadempienze. Il Consiglio dei Ministri convocato domani mattina varerà, infatti, su proposta dei Ministri Matteoli (Ambiente) e La Malfa (Politiche Comunitarie), una modifica alla recente normativa a tutto vantaggio di quelle strutture che sono entrate in funzione senza le autorizzazioni previste e di quelle già esistenti che non sono riuscite ad adeguarsi a quanto previsto dalla normativa per il rilascio della licenza ministeriale che certifica il rispetto dei parametri sul mantenimento degli animali. “Quello che il Governo si appresta a fare – ha dichiarato Giovanni Guadagna, responsabile nazionale zoo della LAV – è un vero e proprio atto di forza ai danni del benessere degli animali oltre che una istigazione a violare le leggi per chi approfitterà subito per costruire altri orrendi serragli a pagamento per animali prigionieri. Tutti godrebbero di un vero e proprio salvacondotto”. Tra i nuovi giardini zoologici privi della licenza in base al Decreto Legislativo 73-2005 vi è anche lo zoo-delfinario Zoomarine aperto lo scorso settembre a Torvaianica (Roma). Nonostante i solleciti inviati dalla LAV al Ministro dell’Ambiente, incaricato per legge della chiusura delle strutture zoologiche prive di licenza, “Zoomarine” non solo non ha mai smesso di arricchirsi grazie alla prigionia di delfini, otarie e pappagalli, ma potrà godere di un bel regalo, una legge di fatto ad personam. “Con un Parlamento in via di scioglimento, e che quindi sarà inabilitato a fornire il parere dovuto secondo la Legge Comunitaria, il Ministro Matteoli ha deciso di fare un regalo a chi ha violato o non si è adeguato ad una norma di cui lui è stato primo firmatario – ha dichiarato Gianluca Felicetti, responsabile rapporti istituzionali della LAV – ci appelliamo agli altri Ministri ed al Presidente del Consiglio affinchè questo speriamo ultimo scempio contro gli animali venga stroncato sul nascere. Basti ricordare che per il ritardo accumulato volutamente nel recepire la direttiva di riferimento, la Commissione Europea aveva fatto aprire una procedura d’infrazione contro l’Italia”. Inoltre già nella Gazzetta Ufficiale di ieri è stato pubblicata una modifica: Matteoli ha firmato il Decreto Ministeriale 18 gennaio 2006 Modifica all'allegato 4 del decreto legislativo 21 marzo 2005, n. 73, recante attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici. Abolito il termine di sei mesi, fissato al 17 novembre scorso e quindi già scaduto, entro il quale le strutture già esisitenti al 17 maggio 2005 avrebbero dovuto presentare domanda per ottenere la licenza!
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