ORSO BRUNO: UN AVVOCATO PER LA SUA TUTELA

 

Il 4 luglio a Trento si è tenuta una riunione tecnica a livello internazionale, convocata dal Ministero dell’Ambiente,  per fare il punto sulla gestione dell’orso in Europa, a seguito della vicenda di JJ1. Alla riunione era presente anche il WWF Austria nella persona di Beate Striebel la responsabile specie che ha precisato “Durante la riunione non si è parlato affatto di eliminare o uccidere Jurka” e non corrisponde quindi al vero quanto riportato nella lettera pubblicata il 25 luglio su La Nazione che cita una fonte evidentemente scorretta.

Striebel  ha dichiarato” La Provincia Autonoma di Trento intensificherà gli sforzi per catturare Jurka (la mamma di JJ1) per dotarla di radiocollare e facilitare così le azioni deterrenti per insegnarle a stare alla larga dagli insediamenti umani. Il WWF Austria spera fortemente che queste azioni avranno successo perché Jurka, che ha avuto 3 cuccioli quest’anno, è un animale  di grande valore per la piccola popolazione di orsi bruni nelle Alpi”.

 

 

Il WWF Italia dal canto suo ha lanciato proprio in questi giorni il progetto “avvocato dell’orso” che ha lo scopo di informare la popolazione locale, gli allevatori e gli agricoltori delle Alpi centrali che nei prossimi anni potranno venire a contatto con gli orsi provenienti dal progetto di reintroduzione così ottimamente condotto dal Parco Adamello Brenta.

“Una decina di operatori formati dal WWF Italia tramite il Programma Alpi dal prossimo autunno avranno il compito di mediatori culturali con la popolazione per fare in modo che il ritorno dell’orso nelle valli della Lombardia e del Veneto dove è assente da molti anni sia accolto nel migliore dei modi” ha dichiarato Isabella Pratesi Direttore Programma di conservazione del WWF Italia.

 

 

 

 Ufficio stampa Sara Bragonzi tel 329 8315718