Animalieanimali
18 MAGGIO 2007
 
RIFORMA LEGGE RANDAGISMO IN SARDEGNA, VIA A CONCERTAZIONE
Dal 4 giugno.
 
Il disegno di legge predisposto dal servizio veterinario dell'Assessorato, sulla riforma della normativa sul randagismo, verra' sottoposto all'attenzione delle associazioni di volontariato, dei rappresentanti dei Comuni, gestori di canili, operatori del settore, nel corso di un'assemblea che si terra' lunedi' 4 giugno, alle 11, nella sala Anfiteatro in via Roma 253.
Sono circa 5.500 i cani che vivono nei canili a spese della Regione e dei Comuni - spiega una nota - e si stima in oltre 20 mila il numero dei cani randagi liberi. Si spendono circa 700-800 euro l'anno per ogni cane ricoverato nei canili rifugio sia pubblici che privati in convenzione, dove spesso gli animali ricoverati vivono in condizioni di forte disagio a causa dell'inadeguatezza delle strutture e del sovraffollamento.
L'attuale legge regionale e' in vigore dal 1994 e recepisce la normativa nazionale del 1991. La bozza prevede una serie di modifiche alla attuale normativa che dovrebbe determinare un'inversione di tendenza nell'andamento del fenomeno. Con essa si vogliono introdurre inoltre le misure atte a garantire le condizioni minime di benessere per gli animali d'affezione sia pubblici che privati.
Secondo quanto prevede la riforma dell'ASsessorato, e' necessario investire e lavorare nella prevenzione potenziando i sistemi di anagrafe e verificandone il rispetto, responsabilizzando quindi i proprietari di animali anche attraverso l'individuazione di sistemi di partecipazione economica alla gestione del problema. La vera soluzione del problema - conclude la nota - e' di tipo integrato, con l'adozione di una serie di misure volte a favorire lo svuotamento dei canili incentivando le adozioni e quindi sgravando i Comuni e la Regione dei costi di mantenimento, che consentirebbe a queste amministrazioni di poter investire in attivita' di prevenzione e vigilanza.