|
SPIUMATURA VOLATILI VIVI, NUOVO STOP
Rientrato in vigore un punto dell'allegato di una norma sugli allevamenti.
Gianluca Felicetti
1 febbraio 2006 - La spiumatura di volatili vivi - pensiamo alle
piume d'oca inserite nei piumoni utilizzati per abbigliamento o come
biancheria da letto - è di nuovo definitivamente vietata in Italia dallo
scorso 31 dicembre, come previsto dal punto 19 dell’allegato del
Decreto Legislativo 146/2001.
Tale divieto era già entrato in vigore il 1° gennaio 2004 e rimasto in
vigore praticamente un anno ma poi, a seguito dell'approvazione
dell'articolo 12-bis della Legge 27 dicembre 2004, n.306 “Conversione in
legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266,
recante proroga o differimento di termini previsti da disposizioni
legislative. Disposizioni di proroga di termini per l'esercizio di deleghe
legislative” (Gazzetta Ufficiale n.302 del 27.12.2004), sulla base di un
emendamento alla Camera primo firmatario l’on.Misuraca (Forza Italia) era
stato sospeso per dodici mesi. Obiettivo cancellato per l'ingozzamento
forzato di anatre ed oche, rinviati i termini di cinque anni per
l'allevamento di animali "da pelliccia", posticipato di un anno, invece,
il divieto di spiumatura.
E’ finalmente di nuovo vietata, quindi, questa pratica che viene
effettuata sull'animale vivo senza alcun minimo rispetto, con tempi
ridottissimi ed “automatizzati”, non sempre collegata all’uccisione per
fini alimentari ma una vera e propria industria parallela a quella della
carne.
In caso di violazione della norma, articolo 2 comma 1 lettera b Obblighi
dei proprietari, dei custodi dei detentori degli animali è prevista una
sanzione pecuniaria amministrativa da un minimo di 1.549 euro ad un
massimo di 9.296 euro. Nel caso di reiterazione delle violazioni, la
sanzione amministrativa pecuniaria è aumentata sino alla metà ed è
disposta la sospensione dell'esercizio dell'allevamento da uno a tre mesi
facendo comunque obbligo a chi spetti di salvaguardare il benessere degli
animali.
|