VIVIMILANO

17 MAGGIO 2006

I Nas nei laboratori di farmacologia: sequestrati documenti sugli esperimenti effettuati

Test su cani e conigli, blitz dei carabinieri alla Statale

Milano -  Venti giorni fa il blitz degli animalisti per «liberare» cavie, conigli e beagle destinati alla sperimentazione e rinchiusi nei laboratori di farmacologia della Statale, in via Vanvitelli; ieri all'Istituto sono arrivati i carabinieri del Nas di Milano. Riserbo assoluto sulle indagini. È comunque trapelato che il sopralluogo dei militari sarebbe servito per raccogliere documentazione su tempi e modi degli esperimenti effettuati sugli animali, materiale che sarà inviato al ministero della Salute. Le norme che regolano questo tipo di ricerche, infatti, prevedono che «un animale non possa essere riutilizzato più di una volta in esperimenti che comportino forti dolori, angoscia e sofferenze equivalenti». Ma chi opera all'interno del laboratorio descrive una realtà diversa: i beagle, per esempio, sarebbero stati sottoposti a numerosi test. «I cani venivano condotti per una breve passeggiata all'interno dell'istituto solo due volte la settimana: pochi minuti, al guinzaglio, e poi erano riportati nelle loro cellette». Il ministero della Salute conferma che l'Istituto era in possesso di regolari autorizzazioni per effettuare test di invecchiamento sugli animali solo fino al 2005 e allo scadere dello scorso anno era stata presentata una ulteriore richiesta di rinnovo. «Non abbiamo concesso la proroga — spiega Sergio Papalia responsabile de Dipartimento di Veterinaria del ministero della Salute —, perché c'era la motivata perplessità sulla durata dei test su questi animali. Tenere tre anni quei beagle in uno stabulario è un tempo troppo lungo. Da qui l'esigenza di ottenere una più approfondita documentazione». Le indagini devono verificare quanti e quali test sono stati compiuti su cavie, conigli e beagle. «I test sull'invecchiamento sono proseguiti per anni sempre sugli stessi cani — spiegano gli investigatori —. Abbiamo appurato che gli stessi beagle, dopo essere stati cavie per le ricerche sull'invecchiamento, sono stati sottoposti a nuovi test ormonali.