Comune di Altavilla Irpina
(PROVINCIA DI AVELLINO)

 

COMUNICATO STAMPA


In merito all’ordinanza sindacale n. 48 del 16 luglio 2010, adottata in materia di cani randagi di comprovata pericolosità, l’Amministrazione Comunale ritiene necessario fornire sostanziali chiarimenti al riguardo.

L’amore per gli animali, da parte di questa Amministrazione ha sempre rappresentato e rappresenta un sentimento fermo ed indiscusso nei fatti e non solo nelle parole. Ne è prova lo stanziamento annuale in bilancio, proprio  per la cura e la custodia “degli amici a quattro zampe” di circa 40.000,00 euro, quasi il doppio delle somme stanziate per i servizi sociali,nonché le iniziative assunte per consentirne anche l’adozione mediante, tra l’altro, incentivi economici.

Ciò, al fine di salvare il numero sempre crescente di cani che vengono, purtroppo, abbandonati.

Fatta questa preliminare precisazione, và, tuttavia, aggiunto che negli ultimi tempi sono diventate sempre più numerose e pressanti le segnalazioni di cittadini rimasti vittime di aggressioni da parte di cani randagi pericolosi. Segnalazioni trasmesseci direttamente anche dalla locale stazione dei Carabinieri. L’Amministrazione, dal suo canto ha sempre, a fronte di tale fenomeno, oramai dilagante,  tempestivamente richiesto l’intervento dell’ASL competente per assicurare la cattura ed il ricovero dei cani pericolosi presso il canile comunale -  (Copiosa documentazione è agli atti). Suddette richieste, però, solo in alcuni casi hanno avuto evasione, tant’è che l’Ente, nel giugno dell’anno scorso si è visto costretto ad interessare anche l’ Autorità Giudiziaria per ottenere l’intervento degli organi preposti.

Ciò nonostante il fenomeno ha assunto una dimensione davvero insostenibile e l’ordinanza sindacale di cui tanto si discute ha voluto rappresentare soltanto una provocazione al fine di sensibilizzare, tra l’altro, l’intervento degli organi preposti a verificare la effettiva pericolosità dei cani ed adottare gli atti consentiti dalla legge onde salvaguardare la incolumità dei cittadini.

L’Amministrazione comunale intende, pertanto, precisare e ribadire che non corrisponde alla volontà, né alle più recondite intenzioni di questa Amministrazione consentire a chicchessia di fare del male a qualsivoglia animale, specie ai cani che reputa gli “Amici più fedeli dell’uomo”, al di là di ogni falsa retorica o luogo comune. Ha semplicemente voluto, nei soli casi consentiti dalle normative vigenti, assicurare che i cani giudicati pericolosi dagli organi competenti a ciò deputati (veterinari dell’ASL) non arrecassero danni ai cittadini. E non altro.

Confidando, pertanto, in una più proficua collaborazione tra tutti gli organi istituzionali preposti, ognuno per la propria competenza, alla risoluzione del problema, si assicura, sin da subito, ogni utile attività ed azione che dimostri i veri è sinceri sentimenti di amore di questa Amministrazione verso gli animali tutti.