"Tra me ed il più piccolo degli animali, la differenza riguarda solo la manifestazione, ma in quanto principio lui è uguale a me, è mio fratello, ha la mia stessa anima".



Sono anni che molti contestano il circo, "spettacolo" trito e ritrito, ritenendolo quanto meno superato da altri spettacoli che non costringano gli animali a comportamenti innaturali, per non dire contrari alla loro etologia.

Voglio solo ricordare un pensiero di un saggio straniero, pensiero che dovrebbe far pensare anche noi: "Tra me ed il più piccolo degli animali, la differenza riguarda solo la manifestazione, ma in quanto principio lui è uguale a me, è mio fratello, ha la mia stessa anima".
Quindi chiedo a tutti noi: costringeremmo nostro fratello a vivere imprigionato e spesso incatenato e ad effettuare gli esercizi coercitivi che imponiamo agli animali? Spero che qualcuno vi pensi e comprenda.
Cordiali saluti
 
Ebe Dalle Fabbriche
presidente del Movimento Ecologico Nazionale UNA uomo natura animali
via Provinciale 1/A
50037 San Piero a Sieve (FI)