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Comunicato stampa
14/02/2006
VIVISEZIONE: UNA BUONA
PROPOSTA DELL'UNIONE
Il Comitato Scientifico EQUIVITA accoglie con grande soddisfazione il
PROGRAMMA DELL’UNIONE, i cui firmatari, con una capacità di
giudizio e lungimiranza che non si sono riscontrate in altri programmi
politici, scrivono:
“Proponiamo che, in linea con la normativa comunitaria ed alla luce dei
più recenti studi scientifici in materia, si promuova e favorisca la
ricerca effettuata con metodi alternativi all’utilizzo di animali e
progressivamente si abolisca la ricerca e la sperimentazione che ne
facciano uso”
L’UNIONE, grazie in particolare al forte impegno dei VERDI, ha
fatto suo con prontezza il messaggio innovativo proveniente dagli ambienti
più accreditati della scienza e testimoniato in recenti articoli delle
riviste British Medical Journal, New Scientist e soprattutto NATURE
(10/11/05), in cui si afferma che la sperimentazione animale, definita
“cattiva scienza” deve cedere il posto, all’interno del progetto REACH
per la regolamentazione delle sostanze tossiche immesse nell’ambiente,
a “metodi che abbiano valore predittivo per l’uomo”. Anche “per fare
della tossicologia infine una scienza rispettabile”.
Fabrizia Pratesi, coordinatrice del Comitato Scientifico EQUIVITA
ribadisce il pensiero espresso dagli scienziati del vasto movimento che da
tempo, in tutto il mondo, si oppongono al modello animale per la ricerca
medica:
“Solo con un reale rinnovamento dei metodi di sperimentazione si potrà
giungere ad una seria tutela della salute umana, oggi gravemente
compromessa dalle sostanze chimiche diffuse nell’ambiente e dai farmaci,
entrambi testati utilizzando il modello animale (vedi scandali Vioxx,
Lipobay, ecc)”.
Comitato Scientifico EQUIVITA
Tel. +39.06.3220720, +39.335.8444949
email: equivita@equivita.it,
www.equivita.org
Per leggere i nostri comunicati:
http://www.equivita.it/comunicatistampa.htm
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