|
Comunicato Stampa
Quando, venti anni fa, a fronte di una situazione che poteva già preannunciare un inizio disordine globale sul Pianeta, abbiamo scelto di assumere, come nostro slogan da inserire su bandiere, manifesti e magliette, la frase “l’uomo la natura e gli animali si salvano o si perdono insieme” non avremmo mai pensato di quanta attualità vi si riassumesse. Durante questi anni tutti ci facevano notare come fosse una frase pesante e non veritiera poiché la tecnologia avanzata avrebbe certamente risolto ogni possibile problema eventualmente sopraggiunto. Oggi tutti si stanno accorgendo di come la Natura stia ribellandosi: clima mutato, orsi che non vanno in letargo, uccelli migratori che non emigrano, farfalle che volano su città del nord Italia, piante in fiore, rose che sbocciano, grano già alto, neve che non arriva per non dire che non arriva l’inverno stesso. Tutto questo nonostante l’alta tecnologia sviluppata che nulla può di fronte al perturbamento provocato dalle sconsiderate attività umane che non hanno mai voluto prendere in considerazione i sacrosanti diritti del Pianeta Terra e dei suoi abitanti indistintamente, senza distinzione alcuna poiché ogni essere vivente è prezioso per l’armonia globale. Dovremmo meditare sulla nota frase del Mahatma Gandhi, frase che invita ciascuno di noi a fare volontariamente un passo indietro, prima che sia troppo tardi, poiché ogni consumo futile toglie il necessario ad altri, chiunque essi siano, amici o nemici, uomini o animali o piante. Nel mondo tutto è collegato da leggi invisibili ma reali ed il futuro si presenta molto preoccupante con guerre, carestie, inquinamento di acqua terra ed aria, aumento esponenziale della popolazione umana con gli inevitabili spostamenti di masse di disperati alla ricerca dell’Eden che non esiste più in nessun luogo della Terra.
San Piero a Sieve – FI - 15 gennaio 2007
Il Presidente Ebe Dalle Fabbriche |