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COMUNICATO STAMPA L’Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) non
ritiene che l’autorizzazione concessa dal Consiglio Superiore di Sanità
al centro cremonese “Avantea” di allevare maiali transgenici per
esperimenti di vivisezione e per xenotrapianti (su altri animali e in
prospettiva anche sull’uomo) sia una “vittoria della Scienza e della
Ricerca” intese in senso assoluto, ma anzi va inserita nel filone
dell’antiquato paradigma della vivisezione, il cui errore metodologico è
da tempo denunciato nella comunità scientifica. All’interno della
stessa, molti sono i dubbi –confutati da prove– circa la sicurezza per
l’uomo degli xenotrapianti e, più in generale, circa l’utilizzo di
animali in ricerche ed esperimenti, soprattutto come quelli in questione
in cui viene saltata la barriera biologica tra le specie. Il 17 maggio,
lo stesso giorno dell’autorizzazione, a Roma in una conferenza
patrocinata dal Ministero della Salute veniva consegnato per il quarto
anno un premio dedicato alla ricerca senza animali istituito dalle
associazioni Equivita ed UNA e intitolato a Pietro Croce, famoso medico
e padre dell’antivivisezionismo scientifico italiano. Il progresso delle
conoscenze scientifiche non può che venire da un metodo di ricerca
predittivo per l’uomo: non la vivisezione, bensì tutti i metodi
sostitutivi che non fanno uso di animali, ma di cellule e tessuti umani,
nonché di enzimi. Amministratore del sito
www.unacremona.it e Responsabile della Comunicazione dell’Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)
Cronaca 17.5.2011 Sì ai maiali ogm per i trapianti anche in Italia Via libera del Consiglio superiore di Sanità: nel
Cremonese verrà creata una "fabbrica di organi"
19:14
- Il Consiglio superiore di Sanità ha dato il via libera alla
possibilità di allevare suini transgenici per compiere ricerche e per
trapiantare i loro organi sull'uomo. Il semaforo verde, però, arriva con
alcune precise limitazioni poiché la pratica, identificata come
"sperimentale", deve sottostare al controllo del ministero della Salute. Proprio il ministero, investito del problema dalla
regione Lombardia, aveva infatti ritenuto necessario sottoporre al
parere del Css la questione relativa alla richiesta di avvio di un
allevamento di suini transgenici a Cremona da parte della ditta Avantea.
http://www.unita.it/notizie-flash/ansa-trapianti-si-a-fattoria-maiali-per-organi-ogm-1.294381 >>>ANSA/ TRAPIANTI: SI' A 'FATTORIA' MAIALI PER ORGANI
OGM (di Manuela Correra) (ANSA) - ROMA, 17 MAG - Nascera'
a Cremona, nel centro 'Avantea' del genetista Cesare Galli, uno dei
primi allevamenti di suini transgenici a fini di ricerca e per la
produzione di organi ogm che - per ora trapiantati sperimentalmente sui
primati - potrebbero in futuro arrivare ad essere trapiantati sull'uomo.
Il via libera e' arrivato con un parere del Consiglio superiore di
Sanita' (Css), investito della questione dal ministero della Salute. Il
parere prevede dunque la possibilita' di avviare allevamenti di animali
ogm, ma ''esclusivamente a fini di ricerca'' e con dei paletti precisi,
a partire dal numero di capi che potranno essere prodotti. - GARACI
(CSS), SI' CENTRO CREMONA A FINI RICERCA: Non si tratterà di
"allevamenti indiscriminati", bensì di allevamenti di suini o animali
transgenici "esclusivamente a fini di ricerca" e nei quali il numero
degli animali presenti sarà "contingentato sulla base delle
esigenze legate alle ricerche stesse", ha spiegato il presidente del Css
Enrico Garaci. Inoltre, l'autorizzazione deve essere sempre relativa e
riguardare un preciso progetto di ricerca. Non si tratta dunque,
ribadisce il presidente del Css, "di allevamenti indiscriminati, ma
tutto sarà correlato ad una specifica richiesta da sottoporre al
ministero della Salute". Il parere prevede anche precise norme di
garanzia: "Ad esempio il fatto - spiega Garaci - che tali allevamenti
siano comunque separati da altre tipologie di allevamenti. ''Mi fa
piacere che alla fine un nostro diritto, quello di fare ricerca, sia
stato riconosciuto. Ora possiamo continuare la nostra attivita', che e'
sempre stata trasparente'', ha commentato Galli. - GALLI, OBIETTIVO
FUTURO E' XENOTRAPIANTI DA SUINI OGM A UOMO: Ma quale e' l'obiettivo
delle ricerche di Galli? La richiesta di avviare un allevamento, spiega
l'esperto, ''e' motivata dall'esigenza di poter disporre di animali ogm
in numero sufficiente e che si riproducano naturalmente, al fine di
rendere le sperimentazioni piu' semplici''. Il progetto maggiore al
quale Galli lavora e' quello sugli xenotrapianti: ''I suini transgenici
da noi prodotti - spiega - vengono inviati a centri di ricerca in
Italia, a Padova, e all'estero; qui gli organi ogm dei suini vengono
trapiantati a primati per valutare la risposta e il rigetto''. Il fine
ultimo e', ovviamente, arrivare al trapianto sull'uomo. Per ora, si e'
lavorato sul trapianto delle isole pancreatiche per la produzione di
insulina (nel mondo, gia' alcuni test clinici sull'uomo sono stati
effettuati), ma anche sul trapianto di neuroni da suini ogm a primati
per lo studio del Parkinson e sul trapianto del rene (sempre su
primati). Nel centro di Galli si studiano inoltre le malattie genetiche
dell'uomo, sempre utilizzando modelli di suini ogm.
>ANSA-INTERVISTA/ TRAPIANTI:GALLI,RICONOSCIUTO
DIRITTO A RICERCA (ANSA) - ROMA, 17 MAG - ''Mi fa piacere che alla fine un nostro diritto, quello di fare ricerca, sia stato riconosciuto. Ora possiamo continuare la nostra attivita', che e' sempre stata trasparente''. Cosi' il genetista Cesare Galli commenta il via libera arrivato oggi dal Consiglio superiore di sanita' (Css) alla richiesta da lui avanzata per avviare a Cremona un allevamento di suini transgenici a fini di ricerca finalizzata al trapianto d'organi sull'uomo. ''Mi dispiace pero' - afferma Galli - che ci sia voluto un anno per ottenere l'autorizzazione e che questo sia diventato un 'caso', quando invece la ricerca e' un nostro diritto, dal momento che in Italia gia' con un decreto del 1992 la sperimentazione sugli animali a fini scientifici e' prevista ed e', dunque, legale''. Ma quale e' l'obiettivo delle ricerche alle quali Galli lavora nel suo centro 'Amantea'? La richiesta di avviare un allevamento, spiega l'esperto, ''e' motivata dall'esigenza di poter disporre di animali ogm in numero sufficiente e che si riproducano naturalmente, al fine di rendere le sperimentazioni piu' semplici''. Il progetto maggiore al quale Galli lavora e' quello sugli xenotrapianti: ''I suini transgenici da noi prodotto - spiega - vengono inviati a centri di ricerca in Italia, a Padova, e all'estero; qui gli organi ogm dei suini vengono trapiantati a primati per valutare la risposta e il rigetto''. Il fine ultimo e', ovviamente, arrivare al trapianto sull'uomo. Per ora, si e' lavorato sul trapianto delle isole pancreatiche per la produzione di insulina (nel mondo, gia' alcuni test clinici sull'uomo sono stati effettuati), ma anche sul trapianto di neuroni da suini ogm a primati per lo studio del Parkinson e sul trapianto del rene. Nel centro di Galli si studiano inoltre le malattie genetiche dell'uomo, sempre utilizzando modelli di suini ogm. (ANSA). |