COMUNICATI UNA

a:   rubrica.lettera@repubblica.it ; presidente@regione.piemonte.it ; studioaperto@mediaset.it ; direttore@ilpiccolo.net ; alessandria@lastampa.it ; lettere@lastampa.it ; renzo.penna@provincia.alessandria.it ; mariagrazia.morando@provincia.alessandria.it ; presidenza@provincia.alessandria.it

Gentili signori

oggi da Studio Aperto abbiamo appreso che la sig.a Mercedes Bresso non vuole recedere e prosegue nella sua decisione di abbattere i caprioli maschi, femmine e cuccioli.

Stranamente pare che i cacciatori abbiano deciso di non effettuare tali abbattimenti per cui al Presidente della Regione Piemonte non rimane che prendere la licenza di caccia, se già non la possiede, ed andare personalmente ad eseguire la sentenza di morte per ben 600 innocenti ed inermi animali che, se volessimo andare alla origine della vicenda, risulteranno assai probabilmente introdotti volutamente ed appositamente nel parco alessandrino  dalla medesima Regione Piamente o dalla Provincia di Alessandria.
Credevamo di aver raggiunto il fondo del barile, ma evidentemente ci siamo sbagliati e ci troviamo di fronte ad una crudele volontà di morte senza scampo avvolta dalla giustificazione puerile che i caprioli sono delicati e non sopporterebbero la cattura ed il trasferimento in altri luoghi.
Noi siamo sempre pronti ad ospitare per tutta la durata naturale della loro vita cinque femmine di qualsiasi età e condizione e ci auguriamo di essere ascoltati.
Distinti saluti
 
8 agosto 2006
 
Ebe Dalle Fabbriche
Presidente del Movimento Ecologico Nazionale UNA  uomo natura animali
via Provinciale 1/A
50037 San Piero a Sieve - FI
tel. 055-848341
Cari amici, siamo non poco sconcertati dalla decisione assunta dal presidente della Regione Piemonte, sig.a Mercedes Bresso, di procedere all'abbattimento di 600 caprioli maschi, femmine e cuccioli.
Molti si sono offerti di ospitare i caprioli, ma la decisione presa è rimasta immutabile con l'alibi che detti animali sono delicati e non sopporterebbero la cattura ed il trasferimento.
Persino i cacciatori si sono rifiutati di procedere agli abbattimenti, forse indotti dal rumore provocato da simile decisione e dal conseguente timore di essere giudicati degli spietati giustizieri.
Ci auguriamo che dall'interno del Partito si muova una linea civile che induca il presidente della regione Piemonte a desistere da tale decisione veramente inaccettabile, crudelissima ed ingiustificata.
Attendiamo buone notizie per il buon nome del vostro Partito e dell'Italia intera.
Distinti saluti
8 agosto 2006
 
Ebe Dalle Fabbriche
Presidente del Movimento Ecologico Nazionale UNA uomo natura animali
via Provinciale 1/A
50037 San Piero a Sieve - FI
tel. 055-848341