PREMIO “PIETRO CROCE”
per l’abolizione della sperimentazione animale
istituito in occasione della Conferenza “L’eredità di Pietro Croce”
Palazzo Marini, Sala delle Colonne, Roma – 14 dicembre 2006

31 gennaio 2007
Per tutelare la salute umana e di ogni essere vivente, per salvare l’ambiente ed il pianeta, le associazioni
Comitato Scientifico EQUIVITA
Animalisti Italiani
Movimento Ecologico Nazionale UNA
istituiscono il Premio Pietro Croce che destinerà un contributo al miglior progetto per il raggiungimento del loro fine istituzionale: l’abolizione della sperimentazione animale e la promozione di metodi di ricerca scientificamente validi.
Il Premio prende il nome di Pietro Croce per rendere omaggio allo scienziato che, insieme allo scrittore e filosofo Hans Ruesch, autore di “Imperatrice Nuda”,  ha maggiormente contribuito, in Europa e nel mondo - in particolare con il libro “Vivisezione o Scienza” - a fare luce su di un metodo di indagine fallace e fuorviante: la sperimentazione animale.
Con la sua opera ed i suoi scritti, tradotti e conosciuti all’estero come in Italia, Pietro Croce ha dato un impulso determinante al movimento scientifico antivivisezionista.
Tale movimento è così esteso da rendere ormai prossima la fine della sperimentazione animale. Resta tuttavia la necessità di agire affinché vengano accelerati i tempi, vengano superati gli ostacoli posti dall’inerzia culturale di molti legislatori, dalle lentezze e dagli ingranaggi burocratici delle istituzioni, e soprattutto dagli interessi commerciali che oggi più che mai determinano ogni azione intorno a noi.
Il Premio Pietro Croce vuole essere inoltre un incitamento per tutti, anche per quelli che non concorrono al premio, ad agire, ciascuno nella misura in cui è capace, per promuovere ed accelerare questo indispensabile rinnovamento culturale, ad evitare di essere conniventi (con il silenzio) di un “errore ed orrore metodologico”.
Il premio verrà assegnato sulla base di un bando indetto dalle tre associazioni promotrici per:

“Il migliore progetto destinato all’abolizione della sperimentazione

animale o la promozione di metodi di ricerca sostitutivi”
Modalità di partecipazione


Modalità di partecipazione

Destinatari

 
Il concorso è aperto a tutti i progetti di ricerca che contribuiscano positivamente al raggiungimento del fine istituzionale delle 3 associazioni promotrici: l’abolizione della sperimentazione animale e la promozione di metodi di ricerca scientificamente validi. Per favorire una partecipazione il più ampia possibile non vengono posti vincoli relativamente all’età o al titolo di studio.

 
Tipologie di progetto

 
I progetti di ricerca possono riguardare uno qualsiasi dei seguenti ambiti:

- scientifico
- giuridico-politico
- di comunicazione
- didattico

 
Presentazione dei progetti

Entro il 15 giugno 2007 occorre presentare uno schema del progetto che si intende svolgere in cui siano chiaramente indicati:

 
- obiettivo
- stato di avanzamento
- data di ultimazione prevista
- n° delle persone che vi partecipano
- eventuali finanziamenti a disposizione

 
Lo schema deve pervenire presso la sede del ‘Comitato Scientifico Antivivisezionista EQUIVITA’ al seguente indirizzo:
 
Via Pietro Antonio Micheli, 62
00197 – Roma

 
Selezione e conferimento del premio

Entro il 10 ottobre 2007 il Comitato per il premio Croce (1) provvederà a selezionare il progetto più meritevole di finanziamento. Entro la fine di novembre avverrà la proclamazione del vincitore e il conferimento del 50% dell’importo complessivo del premio. Il restante 50% verrà assegnato a progetto concluso. Nel caso siano presentati due progetti parimenti meritevoli, il premio sarà suddiviso tra due concorrenti.

 
Ammontare del premio e finanziamento

 
La Prima Edizione del premio Pietro Croce (2007) consiste in un importo di 4000,00 Euro. Ad esso hanno contribuito in parti uguali Movimento Ecologico UNA e Federazione dei Verdi Italiani.

 
 
(1)
Il Comitato per il premio Pietro Croce è composto dai seguenti membri: Sylvia Croce (madrina), Fabrizia Pratesi (coordinatrice), Gianni Tamino (presidente Comitato Scientifico Antivivisezionista EQUIVITA), Walter Caporale (presidente Animalisti Italiani). Ebe dalle Fabriche (presidente Movimento Ecologico Nazionale UNA), Valentina Stufetti (giurista), Carlo Alberto Pratesi (economista).