|
Domenica 9 settembre doveva svolgersi la prima edizione della "Corsa delle anatre" a Caorso (PC). Siamo intervenuti non appena appresa la notizia scrivendo al Comune ed ai giornali piacentini e cremonesi che hanno pubblicato la decisione di effettuare tale corsa citando, ovviamente, le poche leggi vigenti che non dovrebbero consentire l'utilizzo di animali in queste gare.
Il Comune ha opposto un netto rifiuto fintanto che non
siamo arrivati a sapere che, a causa di casi di aviaria avvenuti in
lombardia-emilia-veneto, erano vietate fiere e mercati di animali
sensibili a tale malattia.
La corsa è stata quindi sospesa e, come risulta dal
manifesto che abbiamo fotografato a Caorso domenica 9, il Comune tiene a
precisare che la sospensione è stata accettata per ordini superiori e
non per le proteste degli animalisti ai quali assicura che la corsa si
farà il prossimo anno.
Noi eravamo a Caorso insieme a volontari del Gruppo Bairo
di Soncino per accertare che la corsa non venisse effettuata e, avendo
appreso che il giorno successivo vi sarebbe stata una
misteriosa manifestazione chiamata "la vendetta della anatre" siamo
tornati per vedere di cosa di trattava.
Lunedì 10, quindi, alle 21 abbiamo assistito al falò di
un pupazzo che, a detta degli organizzatori, rappresentava un
consigliere comunale (definito arrogante in tono scherzoso): al rullo di
un tamburino siamo anche stati informati che nella festa sono state
arrostite a mangiate 500 anatre.....
Poichè vicino a noi vi era il Sindaco, alla fine della
buffonata, lo abbiamo ringraziato sentitamente per aver bruciato un
assessore e non gli animalisti. E' rimasto leggermente stupito, ma ha
reagito bene dicendoci che non erano così tante le anatre arrostite....e
si è messo a ridere quando gli abbiamo dato appuntamento per il prossimo
anno.
Noi, Una e Bairo, eravamo presenti mentre altre
associazioni che si vantano di aver bloccato la corsa non si sono nè
viste nè sentite
UNA CREMONA onlus
Via Caduti Col del Lys, 7 26100 Cremona tel. 0372436375 fax. 02700429489
|