Comunicato stampa

 

Convegno Nazionale sulla Legge 189/2004 (dei delitti contro il sentimento per gli animali)

5 novembre 2005 – Firenze “Luci ed Ombre sulla nuova normativa” -

I relatori che hanno preso la parola durante il Convegno hanno esaminato dettagliatamente ogni aspetto della legge ed hanno fatto emergere la prevalenza delle ombre sulle luci.

Particolarmente interessanti sono stati gli interventi di Rossella Ognibene, avvocato, di Vincenzo Musacchio, docente di diritto penale dell’UE e del Senatore Natale Ripamonti.

Questa legge, annunciata da alcune (poche) associazioni animaliste come illuminante e risolutiva del problema degli abbandoni e dei maltrattamenti agli animali ha dimostrato in poco più di un anno tutte le sue lacune, come sostenuto da un numeroso gruppo di associazioni animaliste che fin da subito avevano espresso dolore e perplessità nel vedere trasformata una proposta di legge valida in una totalmente inefficace.

In particolare è emerso il fatto che la legge non protegge gli animali in quanto portatori di diritti, ma si interessa solo del sentimento delle persone nei confronti degli animali prevedendo pene oblabili in denaro (multa) ed esclude un enorme numero di animali riferendosi, in pratica, solamente agli animali d’affezione.

In effetti si è addirittura fatto un passo indietro rispetto alla normativa precedente avendo inserito l’obbligo di dimostrazione che il maltrattamento provoca gravi sofferenze per gli animali (cosa non facilmente dimostrabile e soggetta a valutazioni personali che possono variare da persona a persona).

Il Senatore Ripamonti, l’On. Luana Zanella, sostenuti in modo trasversale da numerosi Parlamentari,  si sono impegnati di presentare una buona proposta di legge di modifica che, se approvata in Parlamento senza modifiche, verrebbe a mutare totalmente l’attuale situazione annullando di punti bui dell’attuale norma di legge:

-         il titolo della legge diventerebbe “Dei delitti contro gli animali”

-         eliminazione della dimostrazione  della produzione di gravi sofferenze in caso di maltrattamenti

-         soppressione dell’art. 19/ter che esclude dalla protezione della legge  tutti i casi             previsti dalle leggi speciali di caccia, pesca, allevamento, trasporto, macellazione degli animali, sperimentazione scientifica sugli stessi, attività circense, giardini zoologici, nonché dalle altre leggi speciali in materia di animali e le manifestazioni storiche e culturali autorizzate dalla regione competente. 

 

E’ ovvio che le associazioni animaliste ed i cittadini veramente rispettosi degli animali si aspettano che la proposta di legge venga approvata nel più breve tempo per rendere possibile una reale protezione di tutti gli animali da maltrattamenti ed abbandoni da parte degli esseri umani.

 

Segreteria Nazionale UNA – ufficio stampa

Cremona, 7 novembre 2005