Caro Direttore di La Repubblica,
 
pensavamo proprio di non dover più leggere tante sciocchezze fatue e futili come quelle che ci ha propinato Giorgio Bocca, invece abbiamo dovuto leggerle e, tutto sommato, possiamo anche dire che ci hanno divertito: è sempre interessante notare come persone che dovrebbero avere una visione olistica del Mondo si accaniscano caparbiamente evidenziando una sola parte di un piccolo aspetto di quanto avviene (o meglio di quanto viene esaltato dai mass media) dimenticando nel contempo di esaminare la realtà.
Una volta si diceva che un bravo giornalista non racconta di un cane che morde un uomo, ma di un uomo che morde un cane! e su questo argomento ne avrebbe di cose da scrivere un bravo giornalista, ma non gli interessano!
E' un peccato che il Suo giornale non prenda in esame quanto gli uomini fanno subire ad altri uomini (bambini compresi), agli animali e all'ambiente nel suo complesso, ma si limiti ad ingigantire un fatto che non rappresenta nulla e lo faccia anche in modo offensivo per quanti (e sono molti) convivono pacificamente con cani senza possedere ville o villette per la sola ragione che amano i cani, e non per la paura di ladri o per mettersi in mostra.
Cordiali saluti
 
Ebe Dalle Fabbriche
presidente del Movimento Ecologico nazionale UNA uomo natura animali
San Piero a Sieve - Firenze
 
Elena Meniconi
Presidente dell'Associazione Animalista Livornese
Livorno 
 
 
IL VENERDI' - Rubrica "Fatti nostri" di Giorgio Bocca del 4/5/2007:
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