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COMUNICATO STAMPA
Oggetto: Palio di Buti (Pisa)
L’eccidio di cavalli durante i palii si ripete con puntuale orribile
indifferenza delle istituzioni. Anche quest’anno a Buti abbiamo dovuto
assistere all’abbattimento di un cavallo della 1° batteria ed al ferimento
di due fantini e di due spettatori. Noi crediamo che sia finalmente giunto
il momento nel quale la Regione debba prendere
posizione e non permettere ai vari Sindaci o aggregazioni di cittadini di
continuare ad organizzare simili “divertimenti” assai poco divertenti ed
assolutamente non in regola con quanto sancito dalla Legge nazionale 189
del 2004 art. 544-quater.
La Regione Toscana così piena di palii vari non ha ancora predisposto un
elenco di quelli autorizzati previsti dall’art. 19-ter, così come non ha
adempiuto a quanto stabilito all’art. 8 del Patto Stato Regioni del 2003
ed i cavalli continuano a morire in modo squallido ed inaccettabile.
Non pensiamo sia una buona pubblicità finire sempre sui giornali di tutto
il mondo con queste notizie ferali e provocare proteste; meglio sarebbe
definire in modo chiaro e preciso come tutte queste manifestazioni sono
vietate dalla Legge e non devono essere mai più ripetute salvo denuncie
penali a carico degli organizzatori, sindaci compresi.
Inutile aggiungere che siamo molto stanchi di continuare a ripetere le
medesime osservazioni e di ritrovarci al punto di partenza: a Buti già nel
2004 era stato abbattuto un cavallo e oggi la storia si ripete con
preoccupante puntualità e nessun politico muove un dito.
San Piero a Sieve (FI) 22 gennaio 2007
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