Comitato Scientifico EQUIVITA
ENPA, Ente Nazionale Promozione Animali
Movimento Ecologico Nazionale UNA
Animalisti Italiani
Movimento Antispecista
LAC, Lega per l’Abolizione della Caccia
Comunicato – Invito alla
Conferenza Stampa
20/06/07 ore 13
SALA STAMPA della Camera dei Deputati
Via della Missione, 4 (Piazza Montecitorio) - Roma
ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE: IL FUTURO E’ ADESSO
Le associazioni che si battono per l’abolizione della sperimentazione
animale si oppongono alla pdl 2157 Della Vedova, che, sostenuta da LAV e
Farmindustria, rilancia e peggiora la legge attuale sulla sperimentazione
animale, contrastando il Programma di Governo dell’Unione
La pdl 2157, non prevedendo una verifica della sperimentazione animale
nella ricerca, non tiene conto dell’ampio movimento scientifico che
condanna tale metodo (le risposte dell’animale sono sovrapponibili alle
nostre solo nel 18% dei casi). Essa non introduce incentivi per i nuovi
metodi scientifici (tossicogenomica, proteomica, epigenetica, ecc) e perde
così l’occasione offerta dall’attuazione del Regolamento europeo REACh per
“rendere infine rispettabile” la tossicologia (Nature, 10/11/07).
Solo l’introduzione di un pensiero innovativo, almeno embrionale, avrebbe
infatti potuto giustificare oggi la proposta di una nuova legge sulla
sperimentazione animale!
La 2157, che questo non fa, fornisce veste di modernità a principi
superati, permettendo di cristallizzare – ad esempio con i corsi di
formazione – gli errori del passato.
Inoltre la pdl 2157, a fronte di minimi o inesistenti miglioramenti
(didattica, cosmesi) introduce, rispetto alla legge attuale, elementi
gravemente peggiorativi, come il silenzio assenso per tutte le
sperimentazioni (anche su cani, gatti, primati, senza anestesia e con
forte dolore, che prima richiedevano la risposta scritta) e la
legittimazione all’uso degli animali transgenici.
Inoltre: Chi ha sottoscritto la pdl 2157 rappresenta solo una
parte del mondo animalista o antivivisezionista. Al lavoro del “Comitato
di revisione della 116/92” che ad essa ha dato nascita, hanno partecipato
per lunghi mesi numerose associazioni, che rappresentano la maggiore parte
di questo movimento. Non essendo state ascoltate, si sono, alcune poco
prima e altre poco dopo la chiusura del progetto, dissociate con lettere
ufficiali inviate a Schmidt.
Oggi i loro nomi sono stati cancellati dall’elenco dei componenti il
Comitato di Revisione
e viene arbitrariamente dichiarato che “tutte le componenti che hanno
lavorato al Comitato di revisione(…) sottoscrivono un documento comune che
riconosce il testo da loro elaborato come la migliore e possibile ipotesi
di riforma della normativa”
Ciò premesso, le associazioni proporranno nel corso della Conferenza
Stampa la loro linea di azione per fare in modo che venga realizzato il
Programma di Governo dell’Unione:
“Proponiamo che, in linea con la normativa comunitaria e alla luce dei
più recenti studi scientifici in materia, si promuova e favorisca la
ricerca effettuata con metodi alternativi all’utilizzo di animali, e
progressivamente si abolisca la ricerca e la sperimentazione che ne
facciano uso.”
Parteciperanno alla Conferenza stampa:
On. Angelo Bonelli, capogruppo Verdi, Camera dei deputati
On. Luana Zanella, Verdi, Commissione Bilancio
On. Tommaso Pellegrino, Verdi, Commissione Sanità e Affari Sociali
On. Bruno Mellano, La Rosa nel pugno, Commissione
Sen. Loredana de Petris: Commissione Ambiente e Commissione
Agricoltura
On. Anna Maria Procacci
Per le associazioni:
Comitato Scientifico EQUIVITA: Fabrizia Pratesi
Animalisti Italiani: Ilaria Ferri
Movimento Ecologico Nazionale UNA: Franca Rita Catelani
ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), Michele Gualano
Movimento Antispecista: Bruno Fedi
Ufficio stampa : Per accrediti:
Tel. +39.06.3220720, +39.335.8444949
email: equivita@equivita.it,
www.equivita.org
<http://www.equivita.org>
E’ obbligatorio l’uso di giacca per gli uomini
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