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COMUNICATO STAMPA
12/10/07
Nuove conquiste della scienza
LA TOSSICOGENOMICA
Un metodo che ci difende infine dall’invasione della chimica nell’ambiente
Roma, 12 ottobre 2007
E’ stato depositato presso l’ECVAM (1) e l’OCSE (2), maggiori enti europei
per la validazione dei nuovi metodi sperimentali, un dossier,
elaborato da Antidote Europe, in cui si sollecita
l’inclusione della tossicogenomica tra i test obbligatori per l’immissione
in commercio delle sostanze chimiche.
Il metodo della tossicogenomica è stato messo a punto agli inizi degli
anni 90 e consente di valutare la tossicità delle sostanze chimiche
misurando le variazioni dell’espressione di determinati geni presenti in
cellule umane coltivate in presenza di tali sostanze. La conoscenza della
funzione dei geni colpiti consente di prevedere il tipo di tossicità che
sarà sviluppato dalla sostanza (cangerogenicità, neurotossicità, tossicità
riproduttiva, ecc.) e di individuare i meccanismi molecolari che la
determinano.
I test realizzati con il metodo della tossicogenomica sono molto più
rapidi ed economici degli attuali test basati su esperimenti animali,
definiti dal direttore dell’ECVAM Thomas Hartung: “semplicemente cattiva
scienza”.
La tossicogenomica figura al primo posto tra i moderni metodi sostitutivi
raccomandati dallo statunitense Consiglio Nazionale delle Ricerche (NRC)
nel recente rapporto: “La valutazione di tossicità nel XXI secolo: un
nuovo pensiero ed una strategia”, che annuncia, per l’imminente
futuro, un cambiamento epocale nei metodi di sperimentazione in
tossicologia, dovuto all’evidenza degli scarsi risultati forniti dal
modello animale e ai grandi progressi della genetica e della biologia.
E’ di vitale importanza che gli enti regolatori europei dispongano senza
ulteriori ritardi l’adozione obbligatoria della tossicogenomica
nell’ambito dei regolamenti sulle sostanze chimiche e in particolare del
programma REACh, che si è prefisso il meritevole obiettivo di identificare
oltre 100.000 sostanze chimiche prodotte in Europa e di valutare la
tossicità di 30.000.
Ciò è tanto più urgente in quanto ci troviamo già nel mezzo di una
”epidemia chimica” per l’esposizione a sostanze chimiche notoriamente
tossiche, evidenziata dall’aumento costante di tumori infantili, disturbi
neurovegetativi (Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla, ecc), disordini
sessuali, sterilità, malformazioni neonatali, asma e allergie.
Antidote Europe è un’associazione senza scopo di lucro, costituita
da alcuni ricercatori del CNR, che si batte per una più efficace
prevenzione in materia di salute umana. Dopo aver tentato più volte di
attirare l’attenzione delle autorità sull’inefficacia dei test basati su
animali e sui molti vantaggi della tossicogenomica, Antidote spera che
questo dossier imprima una netta accelerazione alla validazione di
tale metodo. Pur essendo già ampiamente utilizzata negli Stati Uniti e in
Giappone e pur godendo del favore delle autorità, compresa l’europea EMEA,
la tossicogenomica non è stata infatti ancora riconosciuta tra i test per
la valutazione delle sostanze chimiche. L’assenza di un obbligo legale
nei confronti della tossicogenomica priva tutti i cittadini di un efficace
strumento di prevenzione contro i milioni di decessi prematuri che si
verificano ogni anno e gli innumerevoli casi di malattie dolorose o
invalidanti.
1 - Centro Europeo per la Validazione dei Metodi Alternativi
2 - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico
Comitato Scientifico EQUIVITA
Tel. +39.06.3220720 - cell: +39.335.8444949
email: equivita@equivita.it,
www.equivita.org
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