Lo stabilisce una nuova legislazione
(ANSA) - Ginevra, 21 febbraio 2003
Grazie ad una nuova legge, cani, gatti, canarini, criceti
ed altri amici dell'uomo cesseranno presto di essere considerati
semplici "cose" in Svizzera: dal primo aprile infatti
- ha annunciato oggi il governo - gli animali elvetici accederanno
all'ambito statuto giuridico di ''esseri viventi, dotati di
sentimenti e capaci di soffrire''.
Le nuove disposizioni legislative si applicano essenzialmente
agli animali da compagnia, mentre ne sono esclusi quelli posseduti
a scopi commerciali o di reddito. In caso di divorzio, con
l'entrata in vigore delle nuove norme, sarà ad esempio
''l'interesse del cane'' a guidare il giudice. L'uomo di legge
dovra' infatti attribuire l'animale alla persona che meglio
potrà occuparsene.
In caso di decesso del proprietario, gli eredi dovranno rispettare
le disponsizioni testamentarie del defunto in favore dell'animale
e prendere cura di lui in modo appropriato. Il "fedele
compagno" non potrà inoltre essere sequestrato
in caso di fallimento. Infine, nuove disposizioni sono previste
per migliorare la situazione degli animali persi o abbandonati.
La nuova legge giunge al termine di lunghi anni di dibattiti
e consultazioni. Le pressioni degli amici degli animali si
erano concretizzate in ben due richieste di referendum rispettivamente
intitolate "Per un migliore statuto giuridico degli animali"
e "Gli animali non sono delle cose". Dopo l'approvazione
della nuova legge da parte del parlamento lo scorso ottobre,
entrambe le richieste di voto popolare sono state ritirate.
|