Stranamente da qualche tempo abbiamo notato un crescente "interesse" rivolto ai circhi, interesse che ha anche provocato denunce per maltrattamento di animali ed arresto di un veterinario....
Tutti noi sappiamo che la legge 189 del 2004 (maltrattamenti) esclude dalla protezione gli animali di circhi-zoo-caccia-pesca-allevamento-trasporto-macellazione-vivisezione e l'abbiamo contestata fortemente contro il parere entusiastico di altre associazioni notissime che l'hanno appoggiata e che continuano ad esaltarla come una legge stupenda anche se ha declassato il maltrattamento a "delitti contro il SENTIMENTO per gli animali".
Ora, forse, dopo aver letto quanto scritto sul sito che alleghiamo, abbiamo compreso: esiste una proposta di legge (in allegato) che prevede un posticino di favore per alcune associazioni... 
Auguriamo buona lettura a tutti
 
 
 

Mai più animali costretti ad esibirsi nei circhi, a subire addestramenti a suon di frusta e una vita itinerante nelle gabbie di questi spettacoli viaggianti: questo l'obiettivo della Proposta di Legge "Norme per la graduale dismissione dell'uso degli animali da parte dei circhi e per il sostegno allo spettacolo circense", presentata il 24 novembre 2008, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, dall'On. Gabriella Giammanco (PdL) - membro dell’Intergruppo Parlamentare Animali, coordinato dalla LAV - insieme a Gianluca Felicetti (presidente LAV) e Carla Rocchi (presidente Enpa). Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Licia Colò e Giorgio Panariello da sempre molto vicini alle campagne per i diritti degli animali.

Che cosa dice la Proposta di Legge?
L'obiettivo di questa PdL è sostenere e rivalutare lo spettacolo circense nelle sue forme più elevate (art.1).  

Un percorso culturale del genere non può che iniziare da una pulizia da tutte quelle componenti che attualmente degradano il circo piuttosto che elevarlo a vera e propria arte.
Primi fra tutte l'utilizzo, lo sfruttamento e il maltrattamento degli animali.
Per  questo motivo il primo passo logico è impedire ai circhi  qualsiasi altra acquisizione di animali, da intendersi nel senso più ampio del termine, e favorire una graduale dismissione di quelli attualmente detenuti presso le strutture circensi.
Diventa quindi necessaria la creazione di una banca dati centrale che offra la possibilità di un costante controllo degli animali detenuti presso le varie strutture (art.2). In pratica l’articolo 2 congela la situazione di ciascuna struttura al momento dell’entrata in vigore della legge e,  contestualmente, impedisce l'ingresso nel territorio nazionale a circhi con animali al seguito.

Il compito di agevolare la dismissione degli animali, e di gestire fondi stanziati dalla legge stessa (art. 6), viene affidato a una Commissione composta dal Ministro dell'ambiente e da altre figure istituzionali, oltre a tre rappresentanti delle associazioni animaliste e due delle associazioni di categoria dello spettacolo viaggiante. La Commissione resterà in carica fino alla totale di dismissione degli animali nei circhi (art. 3).

La legge, per le strutture che nel frattempo continueranno a utilizzare gli animali, prevede una serie di divieti relativi al benessere animale ma anche la proibizione, per questi circhi, di farsi pubblicità nelle scuole di ogni ordine e grado, o attraverso i mezzi di informazione. Un punto importante riguarda il divieto dell'utilizzo degli stessi animali quale veicolo pubblicitario attraverso l'esposizione in luoghi pubblici od aperti al pubblico (art. 4).

Le sanzioni, previste in caso di violazioni ai divieti, sono giustamente pesanti e prevedono: ammende che vanno dai 10.000 ai 50.000 euro, possibile sospensione dell'attività circense e fino ad arrivare alla reclusione da un minimo di sei mesi e fino ad un massimo di due anni (art.5).

Da sottolineare che, all'entrata in vigore della legge, il contributo finora erogato alle strutture circensi, e attinto dal fondo unico per lo spettacolo  (FUS), sarà riservato unicamente a chi possa dimostrare di non fare uso di animali (art. 7)

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http://www.lav.it/index.php?id=945

Circhi: manifestazioni con animali, interrogazione
  • 02/12/2009
  • Nei giorni scorsi la LAV aveva rivolto al Ministro dell’Interno la richiesta di vigilare sul rispetto delle norme in merito alla detenzione e all'utilizzo degli animali dei circhi, in seguito alla minaccia, da parte dei circhi, di marciare nelle città con elefanti, tigri, cammelli e cavalli.

    Ora l’On. Gabriella Giammanco (PdL), componente delle Commissioni Istruzione e Cultura, Lavoro, della Camera dei Deputati, ha presentato al Ministro dell’Interno un’interrogazione affinché intervenga per impedire queste forme di protesta, intervenendo, laddove necessario, con l'aiuto delle forze dell'ordine.

    Tali “proteste”, infatti, violerebbero le “Linee guida per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti”, dell’Autorità Scientifica del CITES che stabilisce (Criterio 14) “Gli animali non possono essere esibiti al di fuori della struttura (circo o mostra viaggiante) per la quale è stata rilasciata l’autorizzazione di attendamento”.

    La LAV ricorda, inoltre, che usare gli animali dei circhi in un corteo, o per attuare blocchi stradali, comporterebbe un concreto pericolo per l’ordine pubblico e un’intollerabile compromissione della salute degli animali eventualmente impiegati, non ammissibile in uno Stato di diritto in cui un animale è oggi penalmente tutelato dalle legge 189 del 2004 e al quale è riconosciuto dalla Corte di Cassazione la qualifica di “essere senziente”, ben differente dall’essere considerato un mero strumento da lavoro.

     

    2 dicembre 2009

    Ufficio stampa LAV 06.4461325 – www.lav.it


 

PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA DEI DEPUTATI

GIAMMANCO, SARUBBI, BARBARESCHI, BARBIERI, BERNINI

BOVICELLI, CALABRIA, CALDORO, CECCACCI RUBINO, DE GIROLAMO,

DI BIAGIO, VINCENZO ANTONIO FONTANA, ANTONINO

FOTI, GRIMOLDI, LORENZIN, MANCUSO, MANNUCCI,

PELINO, SAMMARCO, SCILIPOTI, VERSACE

Norme per la graduale dismissione dell’uso di animali da parte

dei circhi e per il sostegno dello spettacolo circense