http://www.bighunter.it/Natura/ArchivioNews/tabid/220/newsid734/8502/Default.aspx Brambilla “imporre una nuova cultura animalista” lunedì 27 giugno 2011
E' Il Giornale
dell'amico Vittorio Feltri (membro e garante del club brambilliano
La coscienza degli animali) a pubblicare in questi giorni un
video che mostra il Ministro del Turismo mentre gioca con una
tigre e ad ospitare l'ennesimo rilancio della campagna animal
friendly. Dell'animale non è dato sapere nulla “non posso rivelarlo –
spiega la Brambilla al quotidiano - , lasciandosi solo sfuggire
che la tigre “è stata strappata ad un triste destino”. Probabilmente
sarebbe finita in un circo, visto che poche righe più sotto viene
spiegato che insieme alla Lav e alla deputata Gabriella
Giammanco il comitato ministeriale animal friendly ha presentato una
proposta di legge “per la dismissione graduale dell'uso degli animali
nei circhi”. Quella tigre per il ministro, deve diventare un
simbolo per la difesa degli animali meno conosciuti “perchè non si può
difendere solo gli animali che vivono nelle nostre case”.
Ma
l'esibizione nel video spot pare non abbia ricevuto consensi nel mondo
animalista, che invece appare indignato per l'uso strumentale di quelle
immagini. Il Commissario regionale dei Verdi campani, Francesco
Emilio Borrelli e il presidente dell'associazione animalista
Watchdog, giustamente rilevano qualcosa di "profondamente
diseducativo" in quella comunicazione, che può portare a
sottovalutare la pericolosità dei selvatici ma anche nel modo di agire
del ministro. C'è infatti un'evidente ipocrisia nel voler imporre la
dismissione dei circhi e poi farsi farsi immortalare mentre si gioca
a palla con un grosso felino come fosse un innocuo cagnolone. Se la
tigre non deve stare in un circo, men che meno dovrebbe trascorrere le
sue giornate in un recinto a ricevere coccole. Gli animalisti le
riproverano soprattutto questa messa in scena, che definiscono
sconcia e vergognosa perchè pura propaganda mediatica. E' ovvio,
rilevano, che l'animale fosse sedato, altrimenti sarebbe stato
impensabile giocarci e farsi sovrastare in quel modo. Brambilla e la tigre, animalisti: «Video vergognoso»
Un video che riprende una donna dai capelli rossi,
nella fattispecie il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla,
giocare con una tigre come se fosse il proprio “gattino” domestico sulle
note di una straziante “A whiter shade of pale” nella versione di Joe
Cocker, potrebbe intenerire chiunque. All’inizio del video si legge: «Dedicato alla tigre
più bella del mondo, stappata ad un triste destino, salvata dall’amore».
Ma alla fine, quando “l’epigrafe” viene riproposta, verrebbe da
chiedersi: davvero quella tigre non avrebbe potuto avere destino più
felice? A porsi la domanda sono stati di sicuro il commissario
regionale dei Verdi campani Francesco Emilio Borrelli e il presidente
dell’associazione animalista WatchDog: «profondamente diseducativo» è, a
loro giudizio, il messaggio lanciato dal Ministro a favore della
campagna “animal friendly”, con cui si punta a dismettere gradualmente
l’uso degli animali nei circhi. La Brambilla gioca a palla con una tigre, la coccola,
si fa quasi sovrastare, come se fosse un animale domestico. Cosa
impensabile, se il felino non fosse stato sedato. È per questo che i
Verdi reputano «sconcio» e vergognoso il video con cui il Ministro «si
fa propaganda sulla pelle degli animali», sostenendo che, al contrario,
animali del genere «sono molto pericolosi e non dovrebbero vivere in
cattività». «Non si può difendere solo gli animali che vivono
nelle nostre case – afferma invece la Brambilla, promotrice
dell’associazione “La coscienza degli animali” – ma le stesse tutele
devono essere estese a tutti gli animali, perché nascono uguali davanti
alla vita. Una mucca, un maiale o una tigre devono essere rispettati e
protetti quanto il nostro cagnolino». Alessandra Morgese Ecco di seguito il video della Brambilla: http://www.youtube.com/watch?v=0F19bygZl68&feature=player_embedded |