TG1 ONLINE
6 FEBBRAIO 2011
 
Non paga la tassa, le uccidono il cagnolino
E' successo ad una signora italiana residente in Svizzera. Aveva dimenticato l'imposta per il possesso di animali domestici e gli agenti sono stati inflessibili.
 
RECONVILLIER (SVIZZERA) - Una semplice dimenticanza è costata un severissimo castigo per una cittadina italiana residente in Svizzera, nella cittadina di Reconvillier. La donna non aveva provveduto a pagare la tassa locale di 50 franchi svizzeri per il possesso del suo barboncino di tre anni e per questo motivo le autorità locali hanno sequestrato e soppresso l'animale. L'episodio è stato riferito agli organi di stampa italiani dal fratello della signora, la quale tra l'altro si sarebbe offerta di pagare subito il balzello, corrispondente a circa 38 euro. Ma gli agenti sono stati inflessbili, prosegue il fratello della donna, e le hanno sottratto l'amato cagnolino.

TG COM
5 FEBBRAIO 2011
 
Svizzera,non paga tassa:cane ucciso
Disavventura per una cittadina italiana
 
 
La precisione svizzera non ha più confini: una cittadina italiana s'è vista sequestrare e poi sopprimere il barboncino solo perché aveva dimenticato di pagare la tassa locale sugli animali. Un'imposta di 50 franchi svizzeri (38 euro) che la signora non aveva pagato per una dimenticanza. A nulla sono valsi i tentativi di pagare subito la sanzione: gli agenti municipali di Reconvillier hanno preso l'animale per farlo abbattere dai veterinari comunali. La notizia ovviamente ha lasciato basiti gli animalisti. La "punizione" era stata però annunciata da Flavio Torti, primo cittadino di Reconvilier, un piccolo comune del Giura bernese di 2.400 abitanti. Prendendo spunto da uno studio della commissione finanze comunale, il sindaco si era accorto che tra le tasse più evase nella sua giurisdizione c'era appunto quella relativa al possesso dei cani. Ed ecco a dicembre arrivare una lettera che intimava ai morosi a saldare quanto dovuto pena la soppressione dell'animale. A nulla sono valse le proteste delle associazioni animaliste: "Non faremo dietrofront, sarebbe come dare ragione agli evasori", ha detto Torti. E il primo a cadere in questa strana battaglia "civile" è un povero barboncino. Per di più mezzo italiano.

AGI
5 FEBBRAIO 2011
 
SVIZZERA: NON PAGA TASSA COMUNALE, LE SOPPRIMONO IL CANE
 
Reconvillier (Svizzera) - Disavventura in Svizzera per una cittadina italiana. Le autorita' municipali di Reconvillier hanno ucciso il cane della signora Marilena Iannotta perche' si era dimenticata di pagare la tassa locale di 50 franchi svizzeri (poco piu' di 38 euro) per il possesso del suo barboncino di tre anni. Gli agent, riferisce il fratello, hanno portato via l'animale e non hanno voluto sentire ragione malgrado la signora si fosse offerta di pagare immediatamente il balzello.