In data 1 febbraio 2007 il Ministero della Salute ha presentato l'inizio dell'istituzione di una anagrafe canina nazionale  aprendo un portale nel sito ufficiale del Ministero.
Per il momento vi sono registrati i dati di 11 anagrafi regionali su 20 e, purtroppo, non tutte sono consultabili liberamente.
E' un primo passo al quale devono seguirne altri, quali, ad esempio:
- recepimento di tutte le anagrafi canine regionali
- aggiornamento in tempo reale sia delle anagrafi regionali che di quella nazionale
- limitazione dell'uso ed inserimento  dei chip ai veterinari asl e liberi professionisti  con iscrizione all'anagrafe canina all'atto dell'apposizione del chip 
- risoluzione del problema degli animali provenienti dall'estero con chip straniero che deve essere registro all'anagrafe canina regionale dell'acquirente
- azioni di controllo su tutti i cani che deve essere effettuato dagli organi preposti (Comuni a sensi dell'art. 3 del DPR 31.3.1979 n. 150).
 
Non dobbiamo dimenticare che molti cani microchippati sono giacenti nei canili a spese dei Comuni ed uno sforzo reale e globale nell'attuazione di una anagrafe canina nazionale funzionante in tempo reale  potrebbe riportarne in famiglia un buon numero.
 
Ebe Dalle Fabbriche 
Presidente del Movimento Ecologico Nazionale UNA uomo natura animali