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COMUNICATO
Oggetto: smantellamento canile del Termine Sesto Fiorentino
Ebe Dalle Fabbriche, presidente dell'associazione Movimento Ecologico
Nazionale U.N.A. uomo-natura-animali di San Piero a Sieve, manifesta la
sua indignazione nei confronti dell'atteggiamento del Sindaco che ha
emesso un'ordinanza di smantellamento nei confronti del canile del
Termine.
Sono quaranta anni che lotto e combatto a favore degli animali, per
aiutarli e salvarli da situazioni di maltrattamento e difficoltà, e la
stessa cosa è stata portata avanti anche l'associazione Unione Amici del
cane e del gatto che da anni insieme ai suoi centinaia di volontari e
grazie all'appoggio del loro Presidente, Alberto Alberti, che stimo, ha
creato un canile che dovrebbe essere un esempio per tutti per la civiltà,
il rispetto e l' amore profusi per tanti cani e gatti abbandonati.
Ritengo che il Sindaco di Sesto Fiorentino non si curi del futuro degli
animali presenti all'interno della struttura: nell'ordinanza non viene
citata minimamente la destinazione dei cani e gatti ivi ospitati.
Forse il Sindaco ignora che per legge compete proprio ai Comuni, quindi al
Sindaco, la corretta applicazione delle leggi in difesa degli animali
(art. 3 del DPR 31.3.1979 n. 150) e la costruzione ed il risanamento delle
strutture per ospitare gli animali abbandonati e trovati vaganti (art. 4
L. quadro 281/91).
Rivolgo un appello a tutti i cittadini rispettosi del benessere degli
animali affinché questa triste storia non finisca con
l' abbattimento di 500 cani e 200 gatti e perché vengano rispettate le
leggi dello Stato italiano: vi aspettiamo davanti al canile del Termine
domenica 31/09/2006 dove abbiamo organizzato un sit-in dalle ore 11 in
poi.
Intendiamo anche iniziare una raccolta di firme per richiedere
l'intervento del governo.
San Piero a Sieve, 27 settembre 2006
Il presidente
Ebe Dalle Fabbriche |