Grazie alla mobilitazione degli attivisti antivivisezione di tutto il
mondo, la "dichiarazione scritta" presentata al parlamento europeo è
arrivata a raccogliere un totale di 418 firme, superando le richieste di
393. L'Italia, con 45 firme su 78 (partendo da sole 28 a fine agosto),
ha raggiunto quasi il livello di firme degli eurodeputati inglesi (46 su
78).
Grazie davvero tanto a tutti quelli di voi che hanno partecipato
all'invio di mail agli eurodeputati!
Qui la lista degli europarlamentari che hanno sottoscritto la
Dichiarazione:
http://www.eurogroupanimalwelfare.org/news/pdf/wdprimates2007.pdf
Quanto richiesto dalla Dichiarazione Scritta diventa così una
"Risoluzione Parlamentare" ufficiale, che chiede alla Commissione e al
Consiglio dei Ministri la cessazione di ogni esperimento sulle grandi
scimmie e sulle scimmie catturate in natura e di stabilire un piano
dettagliato per sostituire al piu' presto tutti gli esperimenti sulle
scimmie con metodi alternativi senza animali.
Ora la Risoluzione del Parlamento verrà inviata alla Commissione perché
questa agisca di conseguenza: l'auspicio è che il divieto richiesto
nella Risoluzione entri a far parte della revisione della Direttiva
86/609/EC relativa al trattamento degli animali nei laboratori, che sarà
pubblicata entro breve.
Perché è importante questa Risoluzione? Per vari motivi. Innazitutto, la
mobilitazione che c'è stata e il gran numero di firme raccolte
dimostrano un grande interesse del pubblico verso l'argomento, il che è
molto utile per mantenere vivo il dibattito e la critica sull'utilizzo
degli animali per la sperimentazione, al contrario di quello che
vorrebbero i vivisettori - essere "lasciati in pace" a
condurre i loro esperimenti come vogliono loro, dietro le porte chiuse
dei laboratori.
Inoltre, non è vero che "beh, se non possono usare scimmie useranno i
topi": gli esperimenti che fanno sulle scimmie li fanno proprio perché,
secondo loro, "serve" quella specie, altrimenti li farebbero già sui
topi, che sono meno costosi, meno simpatici e più facili da tenere in
gabbia.
Ovviamente, non è vero che quegli esperimenti servono, ma se gli stessi
vivisettori dichiarano che certe cose le possono fare "sulle scimmie o
niente"... allora saranno costretti a optare per "niente", cioè niente
animali, ma metodi realmente scientifici senza animali.
Ad esempio, come viene spiegato sul sito del Dr Hadwen Trust (una
Fondazione inglese che si occupa di ricerca medica senza animali e di
sviluppo di metodi cientifici sostitutivi), gli studi sulle malattie
neurologiche umane vengono compiuti sulle scimmie, non su altri animali,
e si prevede che nei prossimi anni ne verranno usate sempre di più. Per
questo, loro stanno sviluppando degli interessanti metodi che consentono
di fare ricerche realmente utili senza usare animali, e per questo la
Risoluzione appena approvata, se verrà tradotta in legge dalla
Commissione, sarà particolamente importante per fermare questa uccisione
di massa di migliaia di scimmie in tutta Europa.
Felix stesso, di cui conosciamo il triste destino dalla Campagna SPEAK,
è usato proprio per ricerche di questo tipo. Per lui questa Risoluzione
non avrà effetto, e sono altre le iniziative da portare avanti per
liberarlo, ma per altri animali come lui che i vivisettori vorranno
usare nei prossimi anni, potrebbe davvero fare la differenza tra la vita
e la morte.
Grazie di nuovo a tutti per aver partecipato alla pressione sugli
europarlamentari italiani per convincerli a firmare!
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