L'orsa DJ3 rinchiusa dal 17 maggio a Casteller
 
 
L'orsa DJ3, è apparentemente tranquilla e sembra che abbia accettato meglio di Jurka la cattività.
In collaborazione con i responsabili del Progetto Life Ursus e di nuovo con la Fondazione tedesca che ha accolto Jurka, stiamo cercando anche per questa orsa una soluzione che attenui e magari riduca il più possibile la sua prigionia. La mèta è di offrire anche a lei una vita il più vicino possibile a quella in natura. Per esempio uno spazio di alcuni ettari, possibilmente 10 ettari, da condividere con altri animali della propria specie o di altra, in natura antagonista, per fare in modo che rimangano proprio come in natura, in attività.
È oramai chiaro per tutti che l'area di Casteller è inadatta a ospitare per lungo tempo animali selvatici, innanzitutto in quanto è uno spazio troppo ridotto, solo 8.000 metri quadrati e poi a causa delle temperature estive estreme che raggiungono anche i 40°,  completamente inadatte per animali che, come gli orsi, soffrono il caldo e amano invece rinfrescarsi ripetutamente nell'acqua fresca di laghi o ruscelli durante l'estate.
 
 
 

Cucciolo d'orso rimesso in libertà

 

Il cucciolo d'orso che molti hanno conosciuto tramite un video girato da una bambina che ha fatto il giro di tutta Italia è di nuovo in libertà. I forestali trentini l'avevano catturato circa un mese fa, quasi contemporaneamente alla cattura dell'orsa DJ3, e rinchiuso con lei nell'area di Casteller.  Per il cucciolo la lotta per la sopravvivenza continua e i pericoli non mancheranno. Ancora non è chiaro il motivo per cui la mamma lo abbia abbandonato così presto, normalmente un cucciolo rimane con la mamma fino a circa 16 mesi. L'intervento dei forestali è stato in questo caso utile e necessario perchè era debole e denutrito. I forestali lo hanno aiutato a riprendere le forze e al tempo giusto lo hanno rimesso in libertà. Siamo felici che in questo caso l'intervento dell'uomo sia servito all'animale e non all'uomo stesso.


 

 

Lega Nord Trentina, banchetto a base di carne d'orso.

 

Con grande sconforto abbiamo appreso del banchetto di carne d�orso organizzato dalla Lega Nord Trentina.

Anche se pare che le forze dell'ordine siano intervenute, questo fatto rimane comunque molto grave. Il fatto che persone, dei politici che dovrebbero essere d'esempio, organizzino una festa a base di carne di orso, un animale protetto, ignorando i divieti italiani procurandosi la carne all'estero, è semplicemente scandaloso e inaccettabile.  Ci chiediamo che esempio possano dare questi politici alle generazioni future! Forse non si rendono conto di quante persone e organizzazioni hanno offeso, con questo gesto, facendo una cattiva pubblicità a tutto il Trentino, in tutta Italia!

Anche l'allarmismo ingiustificato che la lega Nord Trentina persegue è insostenibile sotto tutti i punti di vista. Ricordiamo inoltre che fino ad oggi non sono stati registrati casi in cui l'orso si sia rivelato pericolosamente aggressivo verso l'uomo, questo magnifico animale ha solo bisogno di grandi spazi e di cibo. Al contrario, la caccia causa ogni anno in tutta Italia fra 30 e 50 morti.

 

 

 

Per il Movimento Vegetariano No alla Caccia

il Presidente Marcello Dell'Eva

mail: info@no-alla-caccia.org

www.no-alla-caccia.org