La fine del calvario per gli ultimi 3 orsi danzanti della Bulgaria grazie alla fondazione Brigitte Bardot e all’associazione Vier Pfoten

29 giugno 2007

Siamo in tanti il 15 giugno al mattino presto per andare a ricevere Misho (19 anni), Svetla (17 anni) e Mima (8 anni) dalle mani del loro proprietario a Rasgrad, una piccola località nel Nord Est della Bulgaria, a 7 ore di strada da Sofia.

Queste tre povere creature nutrite con pane, mais e brandy erano in uno stato alquanto deplorevole di malnutrizione, soprattutto Misha sofferente di diabete (e chi potrebbe stupirsene?) e la cui pelliccia era in uno stato assai cattivo.

Bisognerà ovviamente attendere l’esame completo dei veterinari per scoprire le conseguenze (dentizione, infezioni della pelle ecc.) non riscontrabile a colpo d’occhio.

Immaginate la felicitò di essere presenti a questa liberazione perché questi orsi non avevano mai conosciuto l’ambiente naturale che avrebbero di lì a poco scoperto... Fin da cuccioli, la loro vita non è stata che sevizie,  completamente sottomessi alla bestialità umana: quella del divertimento attraverso la sofferenza di innocenti creature.

Oggi hanno raggiunto i circa venti compagni che li aspettavano nel parco di Belitsa che la fondazione finanzierà con l’associazione austriaca Vier Pfoten fino alla loro morte.

Per la prima volta condurranno una vita da orso: andare in letargo, fare il bagno da soli o insieme secondo la loro volontà, giocare e cercare il loro cibo ben nascosto dal personale che si prende cura di loro, raschiare la terra e scavare la loro “tana” oppure andare a rifugiarsi nella foresta per il loro bisogno di solitudine.

Ovviamente le conseguenze della loro mancanza di libertà e del maltrattamento richiederanno tempo per scomparire ma vedere Violetta, liberata nel 2003 dall’albero al quale era attaccata con una catena di un metro, tremante di freddo e seduta tra i suoi escrementi non avendo per nutrimento che acqua gelata con pane e mais, “divertirsi” oggi nel parco, con la pelliccia brillante, i denti e la pelle curati e ingrassata di almeno 30 chili fa bene al cuore.

Ovviamente, vengono subito alla mente quelli che non hanno ancora questa possibilità, come gli 800 orsi danzanti dell’India, più quelli del Pakistan e dell’Ucraina. È sempre difficile avere a lungo l’anima in festa nella protezione animale, ma, grazie al vostro sostegno finanziario, ci sono queste vittorie.

 

Video: http://www.reuters.com/news/video/videoStory?videoId=57258

N.B. per qualche minuto, invece che cominciare il video c’è un messaggio pubblicitario... basta aspettare!