| Gentilissimo/a In merito alla notizia apparsa il 23 febbraio 2006 sul Corriere del Mezzogiorno, della mia intenzione di abbattere i cigni reali che attualmente popolano le Riserve Naturali del litorale tarantino orientale, aree naturali protette regionali, ricadenti nel territorio del comune di Manduria, intendo precisare innanzitutto di non aver mai chiesto né formalmente, né informalmente, tanto meno di avere avuto in tal senso contatti con alcun organo sanitario regionale finalizzato a verificare l´opportunità dell´abbattimento dei volatili. Questa mia smentita si rende necessaria, dal momento che per l´ennesima volta, un giornalista per creare la notizia sensazionale, ha "rimodulato" un´ordinanza che riproduceva fedelmente le disposizioni del Ministero della Salute. Dall´articolo si rilevava, anche, una mia istanza all´Assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia Dott. Alberto Tedesco, per l´abbattimento dei Cigni reali, cosa che non corrisponde assolutamente al vero. L´unica preoccupazione che è stata trasmessa, era quella di bene interpretare le precedenti disposizioni riportate nella prima parte dell´ordinanza del 11 febbraio 2006, in ordine all´art. 3 comma g) e h) sulla distruzione e abbattimento degli animali sensibili infetti, poiché da me stesso ritenute molto vaghe e generiche nei termini. Benvenuta è stata la circolare chiarificatrice del Ministero della Salute che ha definito un percorso chiaro e netto, rispetto al quale tutti siamo chiamati ad operare. Smentisco categoricamente tutto quanto è stato espresso in questi giorni sulla stampa, non ho mai chiesto di abbattere i cigni, anzi, prima che si divulgasse la notizia del volatile infetto, l´arrivo per la prima volta nella nostra Salina di questi animali selvatici, è stato motivo di lode dell´Amministrazione Comunale, che dopo gli ampi sforzi, anche economici, per ricostituire gli habitat naturali all´interno delle riserve naturali, in zone dove l´abusivismo selvaggio degli anni settanta regnava. Ora invito tutti a venire a visitare questa oasi naturalistica stupenda, fatta di paludi di una vecchia salina, di un bosco di leccio, di un fiume carsico e perché no, a degustare un buon bicchiere di Primitivo di Manduria DOC. www.litoraletarantino.itIl Sindaco di Manduria Dott. Prof. Francesco Saverio Massaro |