|
VISION POST 1 APRILE 2008
Un Pc a tutto criceto Dopo il laptop a manovella, una nuova inziativa per unire informatica e sostenibilità. E' il "computer a roditore", alimentato attraverso un dispositivo collegato in cui viene fatto correre un criceto siriano. Lo commercializzerà la società cinese Tomoko
Di Alessandra Carboni
Proprio nell'anno in cui la crisi del petrolio si fa più acuta e le campagne volte al risparmio energetico diventano più incisive e pressanti, da oriente arriva la notizia della messa a punto di un innovativo sistema di alimentazione verde per computer portatili, basato sull'energia prodotta da semi, frutta e verdure varie. Più precisamente, alimentato dall'energia prodotta dai piccoli animaletti che di tali cibi i si nutrono: i criceti. E' la società cinese Tomoko, specializzata in applicazioni tecnologiche eco-compatibili, ad annunciare infatti la realizzazione di un prototipo di laptop che ricava l'energia per il suo funzionamento da una dinamo - e relativo trasformatore - collegata alla ruota in cui corre un Mesocricetus auratus, ovvero un esemplare di criceto siriano, detto anche dorato. A dare l'annuncio è stato il professor Kim Geon Wu, responsabile coreano del laboratorio di ricerca dell'azienda cinese, associato di etologia presso l'International College di Seoul, che ha avviato la sperimentazione e lo sviluppo di questo insolito quanto innovativo sistema di generazione elettrica applicato a dispotivi a basso voltaggio. "Tutto è nato dall'osservazione dei criceti nel loro habitat naturale", ha spiegato Wu, "l'alacrità con la quale scavano gallerie è nota a tutti. Le modificazioni comportamentali causate dalla cattività e dalla vita nelle gabbie domestiche inducono il criceto siriano a sfogare la propria energia correndo all'interno delle ruote che abitualmente poniamo nelle gabbiette. Perché non sfruttare l'energia cinetica prodotta, altrimenti inutilmente dispersa?". Il criceto quindi corre, il movimento della ruota produce energia che viene immagazzinata in un accumulatore che permette poi il normale funzionamento del sistema, anche nei momenti in cui l'animale riposa o svolge le sue normali attività.
Dalla manovella del
computer di Negroponte... alla ruota
RINNOVABILI.IT 2 APRILE 2008
Per unire informatica e sostenibilità Ecco il computer che funziona con i criceti A produrlo sarà una società cinese specializzata in applicazioni tecnologiche eco-compatibili
Dopo il portatile in
bambù, dopo il laptop a manovella e quello alimentato dall’energia solare,
arriva dall’estremo oriente un nuovo progetto di tecnologia per così dire
“sostenibile”: il “computer a roditore”. La notizia susciterà l’ilarità
dei più, ma il computer è già in fase di sperimentazione avanzata e presto
entrerà in commercializzazione grazie alla società cinese Tomoko. A darne
l’annuncio è stato il professor Kim Geon Wu, responsabile coreano del
laboratorio di ricerca dell’azienda, che, insieme al suo team, ha messo a
punto il prototipo di questo laptop in grado di ricavare l’energia per il
suo funzionamento da una dinamo
collegata alla ruota in cui corre un esemplare di criceto siriano.
Il dispositivo in questione alimenta un processore di ultima
generazione della potenza di 1,6 Ghz progettato proprio per il basso
consumo, con 256 mega di Ram ed un display da
|