|
ORDINE DEI MEDICI VETERINARI DELLA PROVINCIA DI MILANO
Via
Bronzino, 6 - 20133 MILANO - Tel.
02.29.40.09.45 - Fax 02.29.40.37.22 - segreteria@ordinevet.mi.it
Milano, 01/03/06
A seguito della notizia, diffusa
ieri, del gatto trovato morto in Germania, si ritiene doveroso
puntualizzare quanto segue:
Gatti, aviaria e rischio per
l’uomo
Di ieri la notizia di un gatto morto in Germania trovato positivo al
virus H5N1.
I dati
forniti sono troppo scarsi per attribuire la reale cause del decesso
all’infezione attiva con il virus aviare, in realtà mancano o non sono
forniti ulteriori particolari sullo stato del felino deceduto, e dal
punto di vista medico individuare una positività ad un virus non
significa che questo sia la causa del decesso.
Può una
notizia di questo genere sottintendere una eventuale pericolosità dei
gatti che con noi convivono?
Il
rischio che i nostri gatti possano veicolare o contrarre il virus
aviare è da considerarsi virtuale, dato che i cibi somministrati sono
trattati, sterilizzati, oppure sono quelli destinati al consumo umano,
quindi sottoposti a controlli estremi. Non è possibile che carni di
animali infetti o sospetti possano arrivare alle catene di
distribuzione di alimenti e i gatti di casa non hanno nessuna
opportunità di entrare in contatto con materiali infetti.
Potrebbe
rimanere il dubbio su gatti vaganti in zone rurali o di transito per
uccelli migratori, ma a questo punto il problema, se il virus fosse
realmente pericoloso per l’uomo, non starebbe nel gatto infetto ma nel
fatto di abitare in una zona dove esiste la possibilità di contagio.
Ogni
volta che si parla di una possibile pericolosità dei nostri animali
domestici in quanto presunti veicoli di patologie le conseguenze sono
purtroppo un aumento degli abbandoni e le richieste di eutanasia o
ricollocamento del proprio pet al veterinario curante, dato che deve
responsabilizzare i media sulle conseguenze delle informazioni
medico-veterinarie che forniscono.
Distinti saluti
Il Presidente dell'Ordine
Dr.ssa Carla Bernasconi
|