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Cremona, 3 settembre 2010
prot. 5280 Sig. Presidente,
abbiamo letto quanto si
sta tramando in Europa per rendere la vivisezione ancora più agevole
per facilitare la lobby farmaceutica, testo che in pratica esclude
tutti i sistemi sostitutivi (tossicogenomica, utilizzo di cellule
umane stabilizzate, ecc.), che include l'utilizzo di scimmie e
grandi scimmie nonché cani e gatti e che prevede il riutilizzo dei
medesimi animali per molteplici esperimenti !
Vicino a noi, a Green Hill
di Montichiari (Brescia) esiste un allevamento di cani beagle,
allevamento mostruoso che detiene 2.500 animali più le
continue cucciolate, animali destinati alla vivisezione. I capannoni
non prendono aria e luce diretta, alcuni sono anche sotto terra. La
legge della Regione Lombardia (Reg. 2 del 2008) precisa
che nessun allevamento-canile o pensione possa superare il numero di
200 animali ma nessuno è intervenuto in questo caso: si accontentano
di tormentare qualche privato cittadino che ha un numero superiore a
10 cani e gatti (numero massimo previsto dalla medesima legge citata
precedentemente).
Noi abbiamo scritto ai
parlamentari europei italiani e solo uno ci ha risposto, gli
altri non hanno neppure inviato la conferma di lettura!!! Noi abbiamo scritto alla
regione Lombardia per Green Hill e non ci ha mai risposto nessuno!! Ora ci domandiamo
preoccupati: ma siamo veramente in un Paese civile? O ci troviamo in
un Paese nel quale gli eletti ed i responsabili della "res publica",
invece di occuparsi dei cittadini e di rispettare le legge che hanno
emanato, si sentono i padroni ed ignorano i cittadini . Ebbene i cittadini ora
sono molto stanchi e delusi e non vorremmo che molti altri sentano
l'impulso di seguire la volontà espressa dall'avv. Anna Musco
che intende rinunciare alla cittadinanza italiana!!! Ebbene, non ci rimane che
Lei - ultima speranza - non ci deluda per favore!!! Ossequi Francarita Catelani
-Presidente dell'associazione di volontariato
UNA CREMONA onlus
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