[In seguito
alle diverse notizie diffuse in rete e pubblicate in merito
all'appropriazione indebita della LAV del lavoro dell'I-CARE, vi chiediamo
di fare girare il comunicato ufficiale, da inserire su qualsiasi canale,
blog, facebook, mailing-list.
Raccomandiamo gentilmente la pubblicazione completa del comunicato, senza
ulteriori integrazioni o commenti personali che possano alterarne la
natura.
MASSIMA DIFFUSIONE. Grazie.]
COMUNICATO
UFFICIALE I-CARE
www.icare-worldwide.org<http://www.icare-worldwide.org/>
Carissimi tutti,
con grande gioia vi annunciamo che il centro I-CARE, International Center
for Alternatives in Research and Education (www.icare-worldwide.org<http://www.icare-worldwide.org/>
e
www.icare-italia.org<http://www.icare-italia.org/>),
grazie all'aiuto di diverse associazioni e numerosi volontari, con piu' di
400 sperimentazioni bloccate e 6000 animali riabilitati, è avviato verso
nuovi progetti antivivisezionisti sia in Italia - in cui l'associazione
animalista di riferimento è la Lega Antivivisezionista Lombarda LeAL (www.leal.it<http://www.leal.it/>)-
che all'estero, dove l'I-CARE si avvale anche della collaborazione dell'
Associazione svizzera ATRA (www.atra.info<http://www.atra.info/>).
In particolare, gli ultimi progetti dell'I-CARE hanno portato alla
sostituzione dell'uso di animali con metodiche alternative nelle
sperimentazioni condotte in nazioni africane, asiatiche ed est-europee,
contrastando il trasferimento dei laboratori di vivisezione occidentali
verso quelle nazioni dove la cultura animalista è totalmente inesistente
(il caso della chiusura in Italia e riapertura in Cina degli stabulari
della Glaxo è il primo caso italiano noto).
Seminari, creazione di cattedre universitarie, legislazioni migliori,
sostituzione diretta con metodi alternativi sono la priorità assoluta in
questo momento storico, per evitare che i miglioramenti ottenuti e
potenzialmente ottenibili in Europa possano essere vanificati dallo
spostamento della vivisezione in inferni ancora peggiori. Per coloro che
sono interessati, le nostre attività in Italia verranno segnalate
prossimamente.
In questo messaggio vogliamo rendere pubblica una buona notizia e lanciare
a tutti voi un'ennesima richiesta di aiuto.
In seguito ad anni di lavoro, progetti e centinaia di riabilitazioni,
l'I-CARE ha il piacere di comunicare che chiude ufficialmente la
sperimentazione sui gatti in Italia. Le ultime settanta gatte, quasi tutte
FIV positive, sono in fase di riabilitazione e molte fra loro sono già
adottabili. Ringraziamo l’associazione LAV (www.lav.it<http://www.lav.it/>)
per il supporto fornito. Il percorso delle nostre gatte in questa
rinascita è quello di gatte adulte che “ritornano cucciole” come se
volessero ripercorrere, in modo finalmente normale, tutte le tappe negate
della loro esistenza.
Quello che vi chiediamo ora è un gesto d’amore: vi chiediamo, se siete
residenti nel nord Italia, di adottare una di queste gatte garantendo a
ciascuna di loro una vita, finalmente, dignitosa e piena d'amore.
Indicazioni inderogabili:
- L'adozione deve essere definitiva, non cerchiamo stalli. Severi
controlli pre e post adozione, che comprendono colloqui, raccolta di
materiale informativo/anamnestico sulle famiglie adottanti, fotocopia dei
documenti di identità e moduli di adozione.
- Le gatte devono essere trasportate negli appositi trasportini, con la
presenza di una persona in più oltre al guidatore, che le sorvegli. E'
severamente vietato il trasporto in braccio, con guinzagli, o il passaggio
da un trasportino all'altro. Vietate le staffette, poiché verranno
consegnate personalmente solo agli adottanti.
- Vietati gli alloggi con giardini, balconi accessibili o spazi aperti
senza recinzioni a prova di fuga. L'adozione di queste gatte può essere
fatta esclusivamente se l'ambiente è protetto e a prova di fuga.
- Non forniamo alcuna informazione circa la sperimentazione. Le
informazioni mediche (quelle di cui siamo in possesso) delle gatte
verranno fornite solamente agli adottanti definitivi.
- La visione delle gatte da laboratorio è possibile solo su appuntamento e
solamente per le persone considerate potenziali adottanti.
Le indicazioni comportamentali ufficiali e le foto delle prime gatte già
riabilitate da adottare, le trovate sul sito Apertis Verbis (www.apertisverbis.org<http://www.apertisverbis.org/>)
su questa pagina:
http://www.apertisverbis.org/pagine/I-CARE.html
Grazie di cuore,
Lo staff di I-CARE
Per appuntamento al rifugio Millevite di Zeme (Pavia), contattare la
sig.ra Stefania Re:
stefania.re@illustrations.it<mailto:stefania.re@illustrations.it>
Per inviare una richiesta di adozione per la prima valutazione, contattare
la dott.sa Asia Giordano:
Apertis_Verbis@fastwebnet.it<mailto:Apertis_Verbis@fastwebnet.it>
Per raggiungere il rifugio Millevite di Zeme: impostare sul satellitare
CASCINA MADONNA, Zeme (Pavia), oppure impostare Zeme (Pavia). Arrivati a
Zeme, prendere la strada per Cozzo, dopo 500m circa imboccare la stradina
sterrata a sinistra con le indicazioni per Cascina Zanaglia. ANDARE A
PASSO D'UOMO per la presenza di altri gatti e animali.
Inoltre proseguono i progetti di riabilitazione di altri animali, e ci
sono ancora molti ratti e topi che cercano casa (sempre nel nord Italia).
Per adozione dei roditori contattare:
info@icare-italia.org<mailto:info@icare-italia.org> |