(buona parte del testo è stata tratta da: "Guida
ai prodotti non testati su animali", di Antonella De
Paola)
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Attivisti UNA durante una manifestazione
contro le pellicce
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Il business delle pellicce comporta ogni anno l'uccisione
di oltre 15 milioni di mammiferi selvaggi e 29 milioni di
animali d'allevamento.
In Italia sono ancora attivi 63 allevamenti e gli stilisti,
stanno rilanciando l'uso della pelliccia estendendone la moda
anche agli accessori ed al pubblico maschile.
La maggior parte degli animali selvatici è ancora oggi
catturata con l'uso delle tagliole. Quando la tagliola scatta
violentemente sull'arto, l'animale non ha più scampo:
o in preda dal terrore ed alla sofferenza lancinante, si strappa
l'arto a morsi, e allontanandosi va incontro a morte certa
per dissanguamento e per incapacità a rifornirsi di
cibo; oppure decide di rimanere intrappolato, ed in tal caso
dovrà predisporsi ad una lunga agonia che può
solo essere abbreviata dall'arrivo dei cacciatori.
L'ermellino, ad esempio, viene spesso catturato con
una lastra di ferro ricoperta di grasso che, quando viene
leccata, la lingua rimane incollata alla lastra stessa.
Per le pelli del leopardo si preferisce invece immobilizzare
l'animale in una strettissima gabbia ed introdurgli quindi
nell'ano una lunga sbarra di ferro arroventata, che viene
poi spinta con forza fino ai polmoni.
Le pellicce di foca, richiedono le pelli candide dei
cuccioli ed è per questo che ogni anno ne vengono uccisi
400.000. Le piccole foche vengono bastonate e scuoiate vive,
di fronte agli occhi delle madri che spesso cercano di proteggere
la prole facendo loro scudo con il proprio corpo.
Quelli d'allevamento invece vengono rinchiusi nelle gabbie;
un alto numero di animali si spezzano i denti contro le sbarre
altri si automutilano o si suicidano a furia di violente testate
contro le pareti della loro prigione; numerosi i casi di cannibalismo
o i casi di soggetti che, impazziti, ripetono ininterrottamente
lo stesso inutile movimento.
I visoni vengono finiti con il fracassamento del cranio;
per le volpi si ricorre all'elettroesecuzione (un elettrodo
viene fissato alla bocca ed uno all'ano) perché fa
irrigidire l'animale e rende il pelo più voluminoso!;
i conigli e gli agnelli sono appesi per i tendini
ad un gancio e scuoiati vivi; ai cincillà invece
si gira la testa di 180° fino a spezzargli il collo; gli
agnellini persiani (i breitschwants) sono invece estratti
dal ventre materno, previo scannamento della madre, e scuoiati
vivi.
Cosa puoi fare
Non comprare pellicce né capi che sono stati confezionati
con colli o decorazioni di pelliccia. (Attenzione alle etichette).
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