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Cari amici, ecco una mail che vi chiediamo di
inviare subito, per i motivi che potete leggere oltre:
Sustentamos a los representantes de la
protecciòn de los animales - entre los cuales Elvino Gasparotti e
Irmgard Haub - presentes a Villanueva de la Vera por la fiesta del Pero
Palo; pedimos el respecto de la ley regional de protección de los
animales. Atentamente
nome e indirizzo
Traduzione: sosteniamo i rappresentanti
animalisti - fra cui Elvino Gasparotti e Irmgard Haub - presenti a
Villanueva de la Vera per la festa del Pero Palo; chiediamo il rispetto
della legge regionale di protezione degli animali; distinti saluti
DESCRIZIONE
DELL'INIZIATIVA
martedì 20 febbraio si terrà come ogni anno la fiesta del Pero Palo a Villanueva de la Vera. Si tratta di una delle tante feste con uso di animali che si tiene in Spagna. Per molti anni le associazioni europee hanno inviato dei testimoni a Villanueva. La festa, il cui motto era "la festa finisce quando finisce l'asino", è diventata una delle poche in cui l'animale si salva grazie alla pressione internazionale. Per l'Italia furono sempre presente un paio di volontari grazie all'impegno e all'abnegazione di Clara Genero, che rinunciava alle costose medicine necessarie a curare la sua precaria salute per finanziare questi viaggi; una generosità che purtroppo le è costata la vita, avendoci lasciato qualche anno addietro. Abbiamo quindi raccolto il testimone lasciatoci da Clara; speravamo che la legge regionale di protezione degli animali fosse sufficiente aimpedire maltrattamenti, ma purtroppo sembra che la situazione sia ben diversa; due anni fa si leggeva sul periodico Hoy: Sì certo che parte del suo pelo (dell'asino ndr) è rimasto in giro per le vie, a causa degli spintoni e delle cattive intenzioni di alcuni, alla mancanza di controllo che comporta il poco sonno annaffiato con l’alcol. Certamente all’asino rimbombavano le orecchie, per colpa degli spari a salve che hanno continuato a esplodere senza sosta durante la festa. Inconvenienti addizionali, in definitiva, a una festa popolare che per molti è tradizione e per alcuni solamente baldoria.L'anno scorso addirittura non si è neppure saputo cosa è successo, perché i giornali hanno taciuto; quest'anno pertanto Elvino Gasparotti e Irmgard Haub saranno presenti, come pure i rappresentanti della spagnola "refugio del burrito", molto contenti per la nostra presenza. Dobbiamo quindi inviare un bel numero di mail ai giornali locali affinché i riflettori si accendano su questa festa (e sulle altre che si svolgono nelle località vicine).
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