Testo
Al Presidente del Consiglio dei Ministri;
Al Ministro delle Politiche Agricole;
Al Ministro della Sanità;
Al Ministro delle Politiche Comunitarie;
Il sottoscritto cittadino italiano
CONSIDERATO:
- che il protocollo sulla protezione ed il benessere degli animali, allegato al trattato CE dal 1999, che definisce gli animali come esseri senzienti, invita le istituzioni europee e gli stati membri a tenere pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali all'atto della formulazione e attuazione di politiche nei settori dell'agricoltura, dei trasporti, del mercato interno e della ricerca;
- che il tema del benessere animale e quello della sicurezza alimentare sono strettamente collegati con riguardo agli animali da allevamento;
- che quello del trasporto è l'ambito più delicato per quanto concerne il benessere degli animali da allevamento;
- che la commissione europea ha riscontrato inadempienze e scarso impegno da parte degli stati membri nell'attuazione della normativa comunitaria in materia, soprattutto per quanto concerne i controlli;
- che le istituzioni comunitarie sono attualmente e da tempo impegnate in un processo di revisione delle norme che garantisca in maggiore rispetto delle esigenze di benessere degli animali da allevamento durante i trasporti;
- che nell'ambito di tale processo di revisione il parlamento europeo fin dal 2001 si è espresso con una risoluzione con cui ha invitato la commissione ed il consiglio a disporre il limite massimo di otto ore o 250 chilometri per i trasporti;
CHIEDE AL GOVERNO ITALIANO:
- di impegnarsi, anche con protocolli d'intesa con associazioni di volontariato, per l'effettuazione di controlli più frequenti, severi ed efficaci sui convogli che trasportano animali nel territorio, al fine di garantire il massimo rispetto della normativa attuale;
- di impegnarsi in sede comunitaria perché si giunga rapidamente ad una revisione della normativa attuale col recepimento dei limiti proposti dal parlamento europeo.